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Mayenne

Beugy Camp

    280 Route du Bocage
    53270 Sainte-Suzanne-et-Chammes
jp.morteveille

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1900
2000
1084
Inizio del blocco
1083–1086
Sede di Sainte-Suzanne
18 mai 1085
Morte di Richer dell'Aquila
janvier 1086
Ultimo attacco Normanno
1086
Fine della sede
28 juillet 1937
Monumento storico
4 mai 2011
Etichetta ICOMOS
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Guillaume le Conquérant - Duca di Normandia e Re d'Inghilterra Sponsor del campo per assediare Sainte-Suzanne.
Hubert II de Beaumont - Visconte del Maine e Signore di Sainte-Suzanne Resiste al quartier generale per tre anni.
Alain le Roux - Conte dei Bretoni e del Capitano Normanno Comandava la guarnigione del campo nel 1084.
Anvrai le Breton - Cavaliere normanno Ha preso il controllo di Alain le Roux durante l'assedio.
Richer de l'Aigle - Cavaliere normanno Ucciso nel 1085 durante una schermaglia.
Orderic Vital - Monk e storico normanno Fonte principale sul sedile (XII secolo).

Origine e storia

Beugy Camp, noto anche come Camp des Anglais, è un sito militare medievale situato a 800 metri a nord di Sainte-Suzanne, nell'attuale comune di Sainte-Suzanne-et-Chammes (Mayenne, Pays de la Loire). Costruito tra il 1083 e il 1086 sotto gli ordini di Guglielmo il Conquistatore, questo campo di cut-off serviva come base per assediare la città fortificata tenuta da Hubert II di Beaumont, Visconte del Maine. La sua architettura di terra e pietra, tipica delle fortificazioni normanni, lo rende una rara testimonianza delle tecniche di assedio del tempo. Il sito, notevolmente conservato, è stato elencato come Monumento Storico dal 1937 e etichettato "Architettura Terra Notevole in Europa" nel 2011.

Il campo è costituito da due recinzioni rettangolari separate da un fosso, formando un insieme di ferro da cavallo di 2,5 ettari. I bastioni, inizialmente alti da 5 a 6 metri, furono rinforzati con pietre estratte dalle fossate. Anche se l'esistenza di palisade non era stata dimostrata, la configurazione del sito, che dominava i prati circostanti e il fiume Erve, permise il controllo visivo su Sainte-Suzanne, pur mantenendolo fuori dalla portata delle armi del tempo. L'erosione ha ridotto le elevazioni da 2 a 3 metri dall'XI secolo, ma le strutture rimangono impressionanti, con bastioni angolari che si affacciano sulle fossate di 10 metri.

Questo campo illustra la strategia militare di William il Conqueror, che ha favorito il prolungato blocco per indebolire i suoi avversari. Dopo un primo attacco fallito a Sainte-Suzanne nel 1083, Guillaume installò una guarnigione comandata da Alain le Roux, poi Anvre le Breton. Nonostante tre anni di assedio (1083-1086), Hubert II de Beaumont resistette grazie a rifornimenti segreti, in particolare tramite un collegamento sotterraneo tra il castello e Grand-Moulin. L'assedio si concluse con una trattativa, con William che riconobbe la resistenza di Hubert e restituì le sue terre. Questo conflitto segnò uno dei rari fallimenti militari del Conquistatore, mentre Sainte-Suzanne rimase indefeso.

Il sito, una proprietà comune dal 1989, è ora aperto al pubblico e conservato nel suo stato originale, ad eccezione di un moderno agriturismo (La Motte) costruito su una parte dei bastioni. Il suo nome ha ispirato una strada locale, la strada del Camp des Anglais, e fa parte della rete Country of Art and History Coëvrons-Mayenne. Gli scavi archeologici potrebbero rivelare di più sulla sua organizzazione interna, che è ancora poco conosciuta.

La leggenda del Mule du Grand-Moulin, popolare nel XX secolo dal folclorista Amand Dagnet, evoca un'alimentazione sotterranea di farina durante l'assedio. Questo aneddoto, anche se dopo secoli, riflette l'importanza simbolica della resistenza di Sainte-Suzanne nella memoria locale. Il campo Beugy, con la sua storia legata alla rivalità tra Normanni, Angiovini e signori locali, rimane un simbolo della lotta per l'indipendenza del Maine nel Medioevo.

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