Occupazione protostorica vers 900/800 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Strato archeologico del bronzo finale III.
Ier siècle
Periodo Gallo-romano
Periodo Gallo-romano Ier siècle (≈ 150)
Apex dell'oppidum.
6 mars 1987
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 6 mars 1987 (≈ 1987)
Protezione dell'oppidum.
23 novembre 1987
Registrazione complementare
Registrazione complementare 23 novembre 1987 (≈ 1987)
Adiacenti appezzamenti protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Oppidum (causa AD 290, 291, 355, 356; ZB 28, 29, 32): classificazione per ordine del 6 marzo 1987; lotti facenti parte dell'oppidum (caso AD 352; ZB 30, 31): entrata per ordine del 23 novembre 1987
Dati chiave
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Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
Il campo dei Romani è un oppidum situato a Chênehutte-Trèves-Cunault, nel dipartimento di Maine-et-Loire, nella regione Pays de la Loire. Questo sito archeologico, risalente principalmente dal primo secolo all'era gallo-romana, rivela un'occupazione umana molto più antica. Gli scavi hanno rivelato uno strato protostorico risalente al bronzo finale III (c. 900/800 a.C.), attestato da quasi 3.000 cappotti di ceramica scoperti sotto i livelli lateniani e gallo-romani.
Il monumento è stato classificato come monumenti storici il 6 marzo 1987, mentre alcuni pacchi adiacenti sono stati elencati il 23 novembre 1987. Queste protezioni riguardano settori specifici, identificati da riferimenti catastrali, che coprono sia l'oppidum che le sue immediate vicinanze.
Il Chênehutte-Trèves-Cunault oppidum illustra l'importanza strategica dei siti fortificati durante i tempi antichi, in particolare per il controllo delle vie di comunicazione e delle risorse locali. La sua continua occupazione, dall'età del bronzo al periodo gallo-romano, sottolinea il suo ruolo centrale nell'organizzazione territoriale e sociale del popolo del tempo.
Fonti disponibili, compresi i dati del database Merimée e la ricerca archeologica, confermano il valore del patrimonio del sito. È ora riconosciuta come una testimonianza importante della storia antica della regione, anche se la sua posizione precisa è talvolta soggetta a approssimazioni, come testimonia l'indirizzo GPS indicato a Gennes-Val-de-Loire, un comune vicino.
Lo studio del materiale archeologico, comprese le borchie di ceramica, ha parzialmente ricostruito la vita degli occupanti del sito. Questi manufatti forniscono informazioni sulle pratiche artigianali, le abitudini commerciali e culturali delle popolazioni protostoriche e gallo-romane che hanno frequentato questo oppidum.
Infine, il campo dei Romani fa parte di una piÃ1 ampia rete di monumenti storici del Maine-et-Loire, contribuendo alla ricchezza del patrimonio Angelico. La sua classificazione e iscrizione tra monumenti storici nel 1987 contribuirono a preservare questo sito per le generazioni future, facilitando il suo studio da parte di archeologi e storici.