Primo ingresso scritto 1208 (≈ 1208)
Certificazione con il nome *B. Mariae de Sintillis*.
Fin XIIIe - début XIVe siècle
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa Fin XIIIe - début XIVe siècle (≈ 1425)
Nef e comodino costruito, volta in culla.
Milieu XIVe siècle
Apertura di portici laterali
Apertura di portici laterali Milieu XIVe siècle (≈ 1450)
Inizio delle cappelle, tagliato fuori dalla finestra sud.
Seconde moitié XIVe siècle
Costruzione del portico sud
Costruzione del portico sud Seconde moitié XIVe siècle (≈ 1475)
Porta e congedo di base aggiunto.
Fin XIVe - début XVe siècle
Completamento delle cappelle
Completamento delle cappelle Fin XIVe - début XVe siècle (≈ 1525)
Vault e pareti esterne finalizzate.
Fin XVe siècle
Ultima fase decorativa
Ultima fase decorativa Fin XVe siècle (≈ 1595)
Albero di Jesse dipinto nella cappella nord.
24 novembre 1954
Monumento storico
Monumento storico 24 novembre 1954 (≈ 1954)
Protezione ufficiale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle de Centheilles: per ordine del 24 novembre 1954
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano nessun nome.
Origine e storia
Centheilles Chapel, situato a Siran, Occitanie, è un edificio religioso costruito tra la fine del XIII e XV secolo. Si compone di una navata unica di tre baie a volta in una culla rotta, estesa da una parte inferiore del letto poligonale, a volte dogive. La facciata ovest, sormontata da un campanile, ospita una porta protetta da un portico della culla. Le sue strette aperture e la sua decorazione quasi integrale dipinta, sovrapponendo affreschi geometrici, una danza macabra e un albero di Jesse, lo rendono una rara testimonianza dell'arte medievale della Linguadoca.
La storia della cappella rivela diverse campagne di costruzione. La navata e il comodino, risalente alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo, formano il nucleo iniziale. Verso la metà del XIV secolo, due portici furono forati per le future cappelle laterali, la cui volta fu completata solo alla fine del XIV o all'inizio del XV secolo. Il portico meridionale e la sua porta, aggiunta nella seconda metà del XIV secolo, precedono la finalizzazione delle cappelle. Quest'ultimo, la cui cappella settentrionale conserva un'eccezionale decorazione dipinta, fu utilizzato per scopi laici (come ovina) prima della loro classificazione nel 1954.
I murales trifase illustrano l'evoluzione artistica e religiosa del periodo. I primi affreschi, geometrici e floreali, furono coperti da scene narrative, tra cui una danza macabra, in parte mascherata da un albero Jessé risalente alla fine del XV secolo. Il santuario, ben conservato a sud, rappresenta la Vergine e i santi, mentre la cappella settentrionale, classificata come Monumento Storico, offre una panoramica unica di queste sovrapposizioni pittoriche. Una tradizione locale evoca anche le fiere che si tengono vicino alla chiesa, evidenziando il suo ruolo centrale nella vita comunitaria medievale.
Già nel 1208 sotto il nome di B. Mariae de Sintillis, la cappella fu ricostruita alla cerniera del XIII e XIV secolo. Il suo piano trasversale latino, formato dalla navata e dalle cappelle laterali, così come le sue coperture architettoniche, testimoniano una costruzione discontinua, segnata da interruzioni e adattamenti. Le basi dei pilastri, le modanature e le volte permettono di datare precisamente alcune fasi, mentre l'assenza di documenti archivistici limita la conoscenza di sponsor o artigiani.
Classificata come monumento storico il 24 novembre 1954, la Cappella dei Centheilles incarna oggi un patrimonio medievale conservato, dove l'architettura gotica meridionale si fonde con rare decorazioni dipinte. Il suo disuguale stato di conservazione, con parti usate come ovina, riflette le vicissitudini della sua storia, offrendo al contempo una testimonianza materiale delle pratiche religiose, artistiche e sociali della Linguadoca nel XIV e XV secolo.
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