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Cappella dei Centheilles à Siran dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Hérault

Cappella dei Centheilles

    15 Chemin de Parignoles
    34210 Siran
Chapelle de Centheilles
Chapelle de Centheilles
Chapelle de Centheilles
Chapelle de Centheilles
Chapelle de Centheilles
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1208
Primo ingresso scritto
Fin XIIIe - début XIVe siècle
Ricostruzione della chiesa
Milieu XIVe siècle
Apertura di portici laterali
Seconde moitié XIVe siècle
Costruzione del portico sud
Fin XIVe - début XVe siècle
Completamento delle cappelle
Fin XVe siècle
Ultima fase decorativa
24 novembre 1954
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle de Centheilles: per ordine del 24 novembre 1954

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano nessun nome.

Origine e storia

Centheilles Chapel, situato a Siran, Occitanie, è un edificio religioso costruito tra la fine del XIII e XV secolo. Si compone di una navata unica di tre baie a volta in una culla rotta, estesa da una parte inferiore del letto poligonale, a volte dogive. La facciata ovest, sormontata da un campanile, ospita una porta protetta da un portico della culla. Le sue strette aperture e la sua decorazione quasi integrale dipinta, sovrapponendo affreschi geometrici, una danza macabra e un albero di Jesse, lo rendono una rara testimonianza dell'arte medievale della Linguadoca.

La storia della cappella rivela diverse campagne di costruzione. La navata e il comodino, risalente alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo, formano il nucleo iniziale. Verso la metà del XIV secolo, due portici furono forati per le future cappelle laterali, la cui volta fu completata solo alla fine del XIV o all'inizio del XV secolo. Il portico meridionale e la sua porta, aggiunta nella seconda metà del XIV secolo, precedono la finalizzazione delle cappelle. Quest'ultimo, la cui cappella settentrionale conserva un'eccezionale decorazione dipinta, fu utilizzato per scopi laici (come ovina) prima della loro classificazione nel 1954.

I murales trifase illustrano l'evoluzione artistica e religiosa del periodo. I primi affreschi, geometrici e floreali, furono coperti da scene narrative, tra cui una danza macabra, in parte mascherata da un albero Jessé risalente alla fine del XV secolo. Il santuario, ben conservato a sud, rappresenta la Vergine e i santi, mentre la cappella settentrionale, classificata come Monumento Storico, offre una panoramica unica di queste sovrapposizioni pittoriche. Una tradizione locale evoca anche le fiere che si tengono vicino alla chiesa, evidenziando il suo ruolo centrale nella vita comunitaria medievale.

Già nel 1208 sotto il nome di B. Mariae de Sintillis, la cappella fu ricostruita alla cerniera del XIII e XIV secolo. Il suo piano trasversale latino, formato dalla navata e dalle cappelle laterali, così come le sue coperture architettoniche, testimoniano una costruzione discontinua, segnata da interruzioni e adattamenti. Le basi dei pilastri, le modanature e le volte permettono di datare precisamente alcune fasi, mentre l'assenza di documenti archivistici limita la conoscenza di sponsor o artigiani.

Classificata come monumento storico il 24 novembre 1954, la Cappella dei Centheilles incarna oggi un patrimonio medievale conservato, dove l'architettura gotica meridionale si fonde con rare decorazioni dipinte. Il suo disuguale stato di conservazione, con parti usate come ovina, riflette le vicissitudini della sua storia, offrendo al contempo una testimonianza materiale delle pratiche religiose, artistiche e sociali della Linguadoca nel XIV e XV secolo.

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