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Cappella di Ti Mamm Doué à Quimper dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Finistère

Cappella di Ti Mamm Doué

    Chapelle de Ti Mamm Doué
    29000 Quimper
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
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Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
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Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Chapelle de Ti Mamm Doué
Crédit photo : Adlfos - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1540
Autorizzazione della ricostruzione
1541
Inizio del lavoro
1er avril 1556
Ordine del Parlamento
1573
Completamento del campanile
1592
Registrazione "PAX VOBIS"
1605
Porta rinascimentale
1621
Aggiungere sacrestia
8 juin 1631
Donazione linguistica
27 avril 1795
Vendita come un bene nazionale
26 février 1817
Ordinanza reale
1817-1822
Restauro importante
20 mars 1903
Monumento storico
1918
Vetro colorato commemorativo
1995
Vetro colorato contemporaneo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella: per ordine del 20 marzo 1903

Dati chiave

Pierre de Quenechvilly - Signore di Kermaner Terreno nel 1540.
Jehan Furic - Benefattore Famiglia donatrice dal 1547.
Julien Maunoir - Presunzione Avrebbe ricevuto il dono di Breton.
Louis Ollivier - Acquirente rivoluzionario Accosta la cappella nel 1795.
François Dilasser - Pittura di vetro Autore delle vetrate del 1995.
Jean-Pierre Le Bihan - Vetreria master Collaboratore di moderne vetrate.

Origine e storia

La cappella di Ti Mamm Doué, il cui nome significa "Madre di Dio" a Breton, è un edificio religioso situato a Quimper, Finistère. Costruito tra il XV e il XVI secolo, illustra la transizione tra gli stili gotici e rinascimentali. Il cancello meridionale, datato 1541, ha colonne torsiche e motivi geometrici, mentre una classica porta del 1605 adorna la sua navata. Il campanile, completato nel 1573, e le moderne vetrate, tra cui una commemorativa della prima guerra mondiale, testimoniano la sua evoluzione architettonica e commemorativa.

La cappella è inseparabile dalla storia locale: i parrocchiani di Cuzon ottennero nel 1540 il diritto di ricostruirla sulle terre del Kermaner seigneury, di proprietà di Pierre de Quenechvilly. La famiglia Furic, benefattore del 1547, mise le sue armi nella galleria. Secondo la tradizione, il predicatore Julien Maunoir ricevette il dono della lingua bretone nel 1631. Venduto come proprietà nazionale nel 1795, fu salvato dalla rovina nel 1817 da un'ordinanza reale, poi classificato come monumento storico nel 1903.

I mobili interni, tra cui bancarelle, un altare e una statua della Vergine in una nicchia neogotica, riflettono il suo ricco patrimonio. Le vetrate contemporanee, realizzate nel 1995 da François Dilasser e Jean-Pierre Le Bihan, aggiungono agli elementi storici come la volta vetrata e i piedi scolpiti di animali fantastici. La cappella, una proprietà comunale, rimane un simbolo di devozione e identità bretone, mescolando il patrimonio medievale e i moderni tributi.

La ricostruzione si estende per mezzo secolo, con date chiave incise sulle facciate (1541, 1573, 1592). Il portale occidentale, segnato dall'iscrizione "PAX VOBIS 1592", potrebbe evocare le perturbazioni della Guerra di Lega (1588-1598). La sacrestia, aggiunta nel 1621, e i rifiuti del XIX secolo, soprattutto dopo il 1817, finirono di plasmare l'attuale edificio. Il suo piano di croce latina, campanile in muratura e baie fiammeggianti lo rendono un notevole esempio di architettura religiosa Finisteriana.

La cappella è anche legata ad eventi nazionali, come la Meuse-Argonne Offensive del 1918, commemorata da una vetrata che rende omaggio ai capelli del 118o Reggimento di Fanteria. Questo aspetto patriottico aggiunge alla sua dimensione spirituale, rafforzata dalla tradizione ex-voto e orale che unisce il sito ai miracoli linguistici. Oggi, Ty Mammm Doué incarna sia un patrimonio artistico, una memoria collettiva e un luogo di culto ancora vivo.

Gli archivi rivelano conflitti postrivoluzionari, soprattutto nel 1815, quando il vescovo ha intenzione di smantellare la cappella per ricostruire la chiesa parrocchiale di Kerfunteun. Salvata dalla mobilitazione locale, ha goduto di un importante restauro nel XIX secolo, conservando le sue caratteristiche uniche, come lo stand di muratura o la recinzione in ferro battuto del coro. La sua graduatoria nel 1903 consacrò il suo valore storico e architettonico, ancorando il suo ruolo nel paesaggio culturale di Breton.

Collegamenti esterni