Chiesa parrocchiale sotterranea Moyen Âge (≈ 1125)
Rinforzato volta, portale e baie aggiunte.
29 novembre 1948
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 29 novembre 1948 (≈ 1948)
Protezione della cappella e del cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella monolitica di Caudon, cimitero gallo-romano e trama vicina A 1981 contenente resti: iscrizione per ordine del 29 novembre 1948
Dati chiave
Jean Lachastre - Storia e archeologia
Studiò la rupe di Caudon (1967).
Origine e storia
La cappella monolitica del Caudon, situata a Domme, Dordogne, è un antico luogo di culto cattolico sotterraneo, scavato in una grotta naturale. È considerato uno dei primi siti cristianizzati del Périgord, con tracce di occupazione gallo-romana, tra cui sarcofago e un fuoco scolpito nella roccia. La sua architettura medievale comprende un cancello ovest, due baie a nord per l'illuminazione, e un campanile senza campana nella parte superiore della scogliera. Il cimitero adiacente, anche trogloditico, sposa i contorni della roccia con tombe antropomorfe.
Nel Medioevo, la cappella serviva come chiesa parrocchiale, accessibile da un portale e illuminata da aperture laterali. La volta naturale è stata rinforzata da un arco di cresta, mentre la rupe circostante ha nicchie artificiali, la cui funzione esatta rimane incerta. Il sito, una proprietà privata situata vicino al castello di Caudon, è stato classificato come monumento storico dal 29 novembre 1948 per il suo interesse archeologico e architettonico. Oggi, è chiuso al pubblico a causa del rischio di collasso.
Fonti storiche, come l'opera di Jean Lachastre (1967), sottolineano il suo ruolo nella prima evangelizzazione del Périgord. Il sito combina così resti gallo-romani (cimitero e sarcofago) e un riutilizzo medievale come luogo di culto, illustrando la continuità religiosa e funebre del territorio. La cappella è menzionata nel Mérimée e nell'Atlante Digitale delle basi dell'Impero Romano, confermando l'importanza del patrimonio regionale ed europeo.
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