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Cappella San Quilico de Montilati à Figari en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Corse-du-sud

Cappella San Quilico de Montilati

    Montilati
    20114 Figari
Chapelle San Quilico de Montilati
Chapelle San Quilico de Montilati
Crédit photo : Peter Tritthart - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della cappella
1884
Menzione nel catasto napoleonico
7 juillet 1977
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle San-Quilico de Montilati (Box D 335): Ordine del 7 luglio 1977

Dati chiave

Orso la Mano - Presunto Signore locale Potenziale fondatore secondo la tradizione orale.

Origine e storia

La cappella San Quilico de Montilati, situata nei pressi di Figari in Corsica, è un edificio religioso del XII secolo, classificato come monumento storico dal 1977. Si distingue per il suo piano allungato, composto da una sola navata a volta al centro della pelle e un'abside semicircolare coperta da un cul-de-four. A differenza della maggior parte delle cappelle della Corsica, non ha una struttura apparente, ma una volta in pietra, e ha mantenuto il suo tetto teghie originale (lauze di ombre), un materiale tradizionale locale. Il suo ingresso occidentale, privo di lintel o timpano, è sormontato da un arco al centro del quale la curva raggiunge quasi il punto del frontone, sottolineato da bande di terra.

Secondo la tradizione orale, questa cappella sarebbe stata una fondazione seigneuriale legata ad Orso la Mano, un piccolo signore locale del XII secolo. L-abside, illuminata da una finestra mortale con lintel nudo, e l'assenza di decorazione intagliata suggeriscono una costruzione sobria, forse destinata a una comunità rurale o una tenuta seigneuriale. Il catasto napoleonico del 1884 lo menziona già come rovinato, indicando un primo declino, anche se la sua struttura sopravvisse fino alla sua protezione ufficiale nel XX secolo. I materiali utilizzati, come il granito giallo per la navata, riflettono le risorse locali e le tecniche di costruzione romanica adattate al contesto isolano.

La cappella illustra l'architettura religiosa medievale della Corsica, caratterizzata dalla semplicità delle forme e dall'integrazione nel paesaggio. La sua classifica nel 1977 ha conservato una rara testimonianza di edifici romanici sull'isola, spesso modificati o distrutti nel corso dei secoli. Il tetto di teghie, la volta nel cuore e l'assenza di una cornice lo rendono un esempio unico in Corsica, dove le cappelle sono più comunemente coperte di legno. Il suo isolamento geografico, vicino alla frazione di Montilati, rafforza il suo carattere di patrimonio, legato alla storia feudale e agricola della regione.

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