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Casa costruita nel luogo chiamato "Les Granges" à Vielmur-sur-Agout dans le Tarn

Tarn

Casa costruita nel luogo chiamato "Les Granges"

    4 La Grange
    81570 Vielmur-sur-Agout
Crédit photo : Batisses du Moyen-Âgeuses - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1400
1500
1800
1900
2000
1028
Fondazione dell'Abbazia di Notre-Dame-de-la-Sanhe
XIIIe-XIVe siècles
Prove di occupazione
XIXe siècle
Divisione Cappella
20 mars 2023
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il residence situato nel luogo noto come "Les Granges", nel complesso – come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto – sui pacchi n. 279 e 990 nella sezione cadastre A, così come il terreno dei pacchi N. 279, 898, 945 e 990 nella sezione cadastre A: iscrizione per ordine del 20 marzo 2023

Dati chiave

Abbesse de Notre-Dame-de-la-Sanhe - Testa monastica (1028) Diretto 25 monaci nel 1260.
Moines bénédictins - Asset manager (XIII secolo) Usato terra e fienili.

Origine e storia

I Granges formano un complesso architettonico medievale situato nel luogo noto come omonimo, sul comune di Vielmur-sur-Agout (Tarn, Occitanie). Anche se le tracce materiali attestano la sua occupazione nel XIII e XIV secolo (esperti murales), la sua costruzione potrebbe tornare all'XI secolo, in connessione con l'Abbazia benedettina di Notre-Dame-de-la-Sanhe fondata nel 1028. Questa abbazia, gestore di terre e fienili nel Visconte, avrebbe potuto integrare il sito nel suo dominio agricolo e religioso. Gli edifici, caratterizzati da una torre nord-ovest e da una cappella affrescata, subirono successive ristrutturazioni, tra cui una divisione della cappella nel XIX secolo.

La cappella conserva affreschi del XIII-XIV secolo, di cui una scena della Risurrezione di Cristo sulla parete è realizzata su un gesso di calce. Questi dipinti, coperti da strati successivi, testimoniano l'importanza spirituale del luogo. Il piano terra ospitava due stalle, mentre il pavimento combinava una casa e la cappella, accessibile da un cortile in legno. Un arco e una parete difensiva spessa 80 cm (pietra e mortaio) suggeriscono sia una funzione agricola, religiosa e potenzialmente protettiva.

Ranked un monumento storico con decreto del 20 marzo 2023, la casa dei Grangi è ora minacciata da uno stato avanzato di degradazione. Il sito ospita l'associazione La Vie Moyenageuse, che organizza ricostruzioni storiche per valorizzare questo patrimonio. Il suo salvataggio richiede un restauro urgente, sottolineato da chiamate mediatiche come quella del Diario di Qui nel 2021. L'assenza di fonti dettagliate sulla sua precisa storia lascia l'incertezza circa le sue origini esatte e la sua evoluzione architettonica.

L'Abbazia di Notre-Dame-de-la-Sanhe, fondata nel 1028, ha svolto un ruolo centrale nella regione: nel 1260, 25 monaci hanno amministrato la sua proprietà sotto l'autorità della badessa. I fienili possono essere stati uno dei suoi fienili monastici, luoghi di stoccaggio e produzione agricola sparsi in tutta la città. Queste strutture, tipiche dell'economia medievale, collegavano le abbazie alla loro terra sfruttata dal vivo o dai contadini dipendenti.

Architettonicamente, il sito illustra la transizione romano-gotica: la torre angolare, gli archi di rivestimento dei linteli, e gli ostacoli torchi mescolati con mattoni cotti riflettono le tecniche medievali. Gli affreschi, dipinti con fraesco o calce, seguono canoni iconografici religiosi del tempo. La loro degradazione, unita a quella delle strutture, mette in pericolo una rara testimonianza della vita rurale e monastica ad Albigeois nel Medioevo.

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