Costruzione di casa XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione attestato da Mérimée.
28 décembre 1926
Registrazione come monumento storico
Registrazione come monumento storico 28 décembre 1926 (≈ 1926)
Ordine ufficiale di registrazione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa del XVI secolo: iscrizione per decreto del 28 dicembre 1926
Origine e storia
La Casa del XVI secolo, situata a Orgon nei Bouches-du-Rhône, è un esempio di architettura civile del Rinascimento provenzale. Questo monumento, elencato nell'inventario dei monumenti storici dal 1926, riflette le caratteristiche costruttive ed estetiche del suo tempo, anche se la sua storia dettagliata rimane poco documentata nelle fonti disponibili.
La posizione di questa casa a 4 B Avenue Georges Coste in Orgon è attestata dai dati del database Merimée. La sua registrazione come monumento storico con decreto del 28 dicembre 1926 sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se le informazioni sul suo uso originale o i suoi possibili proprietari rimangono assenti dagli archivi accessibili.
Nel XVI secolo, la regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra è stata segnata da un periodo di transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, con uno sviluppo di scambi commerciali e culturali. Le case borghesi, come quella di Orgon, hanno spesso svolto un ruolo centrale nella vita economica e sociale delle città, servendo come luoghi di residenza, commercio o artigianato. La loro conservazione oggi offre una preziosa testimonianza di questa epoca cardine.
Fonti disponibili, compresi i dati Monumentum e Merimée, forniscono informazioni amministrative e geografiche, ma poco dettaglio sulla storia specifica di questo edificio. L'accuratezza della sua posizione è valutata come equa (livello 5/10), che può indicare incertezze minori nella sua esatta posizione. Nessuna informazione è menzionata sulla sua attuale accessibilità, sia che si tratti di visite, affitti o alloggi.
L'iscrizione di questa casa come monumento storico nel 1926 dimostra il desiderio di preservare un patrimonio architettonico rappresentante della Provenza del XVI secolo. Tuttavia, l'assenza di fonti dettagliate limita la comprensione del suo preciso ruolo nella storia locale o delle sue possibili trasformazioni nel corso dei secoli.