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Casa Henri IV, 22 Rue d'Espagne in Auch dans le Gers

Patrimoine classé
Maison classée MH

Casa Henri IV, 22 Rue d'Espagne in Auch

    22 Rue d'Espagne
    32810 Auch
Proprietà privata
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Maison Henri IV, 22 Rue dEspagne à Auch
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1578
Henri de Navarra soggiorno
XVIe siècle
Costruzione iniziale
1945
Registrazione parziale in MH
20 juillet 2019
Distruggere il fuoco
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porta per strada e scala interna: iscrizione per decreto del 20 dicembre 1945

Dati chiave

Henri de Navarre (futur Henri IV) - Re di Francia Rimase in casa nel 1578.
Marguerite de Valois - Regina di Francia Accompagnato Enrico IV durante il soggiorno.
Catherine de Médicis - Madre Presente durante il soggiorno reale del 1578.

Origine e storia

La casa Henri IV è una casa a metà legno costruita nel XVI secolo nella città di Auch, in Gers. È emblematico dell'architettura civile di questo periodo, con una facciata parzialmente conservata, tra cui un arco al centro dell'hangar e una tipica porta del XVI secolo. Originariamente, sarebbe appartenuta a un commerciante, riflettendo il dinamismo commerciale della città in quel momento.

Nel 1578, la casa avrebbe ospitato Henri de Navarra, futuro re Enrico IV, accompagnato dalla regina Marguerite de Valois e da Caterina de Medici. Questo episodio segna la sua importanza storica, anche se le tracce architettoniche di questo passaggio sono ora limitate. La porta della strada e la scala interna, caratteristica delle case borghesi dell'epoca, furono inscritte nei monumenti storici nel 1945.

Il fuoco del 20 luglio 2019 ha danneggiato parte della scala interna, richiamando la vulnerabilità di questo patrimonio. L'edificio combina pietra al piano terra e legno ai piani, con balaustrieri risalenti alla fine del regno di Luigi XIII o all'inizio del regno di Luigi XIV. Due assiemi di lampada adornati di angeli filatti e un frammento di colonna di marmo bianco rimangono, testimonianze del suo arredamento originale.

La casa illustra l'evoluzione architettonica tra il Rinascimento e i tempi classici, mentre porta la memoria di un grande evento reale. La sua iscrizione parziale in monumenti storici sottolinea il suo valore di patrimonio, nonostante le alterazioni subite nel corso dei secoli.

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