Costruzione iniziale 1726-1734 (≈ 1730)
Edificio eretto sulla strada per l'Italia.
1776
Allevamento del bambino
Allevamento del bambino 1776 (≈ 1776)
Grandi modifiche architettoniche.
1789-1799
Carcere rivoluzionario
Carcere rivoluzionario 1789-1799 (≈ 1794)
Utilizzare come luogo di detenzione.
1886-1887
Rinamazione nelle caserme Forbin
Rinamazione nelle caserme Forbin 1886-1887 (≈ 1887)
Deciso dal generale Boulanger.
1926
Classificazione del portale
Classificazione del portale 1926 (≈ 1926)
Elencato monumento storico.
1981
Vendita e demolizione
Vendita e demolizione 1981 (≈ 1981)
Sostituito da un complesso residenziale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porta d'ingresso: iscrizione per decreto del 2 novembre 1926
Dati chiave
Joseph Pellegrin - Aixian scultore
Autore del portale monumentale.
Général Boulanger - Ministro della Guerra (1886-1887)
Rinominato le caserme Forbin.
Origine e storia
La Forbin Barracks, originariamente chiamata "Barracks of Italy" per la sua posizione sulla vecchia strada d'Italia (ora Gambetta), fu costruita tra il 1726 e il 1734 durante la prima metà del XVIII secolo. Fu risuscitato nel 1776 e servito come prigione durante la Rivoluzione francese. Rinominato "Forbin barracks" nel 1886-1887 dal generale Boulanger, poi ministro della guerra, ha ospitato vari reggimenti fino al 1893, quando una nuova caserma (future Miollis barracks) la rimpiazzò. Ha poi accolto il chiamato fino agli anni '60.
Venduto dallo Stato nel 1981, le caserme sono state quasi interamente demolite per cedere il passo ad un complesso residenziale e commerciale, pur rispettando l'estetica classica del sito. Oggi, solo la porta monumentale, inscritta in monumenti storici dal 1926, e la cappella rimane. Questo portale, opera dello scultore aixese Joseph Pellegrin, ha un bassorilievo che rappresenta due angeli che indossano uno stemma triplo, sormontato da un angelo che tiene una corona. L'iscrizione "Libertà o morte" e due cannoni sigillati su entrambi i lati sottolineano il suo carattere militare.
Il cancello, elemento protetto, incarna il patrimonio militare di Aix-en-Provence. Il suo bassorilievo e i suoi simboli (lis, corona, armi) riflettono sia l'ancora monarchica della sua costruzione che il suo uso successivo durante la rivoluzione. La caserma illustra così i cambiamenti politici e urbani della città, dal Vecchio Regime alla modernità contemporanea.
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