Costruzione iniziale XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione del castello originale.
1699
Portale datato
Portale datato 1699 (≈ 1699)
Anno inciso sul cancello d'ingresso.
XIXe siècle
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni XIXe siècle (≈ 1865)
Addizioni e padiglione del 1867.
27 octobre 1971
Registrazione MH
Registrazione MH 27 octobre 1971 (≈ 1971)
Protezione del portale da monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il portale di ingresso (Case AD 33): registrazione per ordine del 27 ottobre 1971
Dati chiave
Honoré de Balzac - Scrittore
Ispirato al castello per *The Lys in the Valley*.
Origine e storia
Château de la Chevrière, situato a Saché (Indre-et-Loire), è un edificio cinquecentesco, classificato come monumento storico dal 27 ottobre 1971. Questo posto, un ex feudo colombiano, ha ispirato Honoré de Balzac a Le Lys nella valle, dove serve come modello per il castello di Clochegourde, combinando caratteristiche della vicina residenza di Vonnes. La sua architettura, caratterizzata da una porta d'ingresso incorniciata da pilastri e sormontata da un frontone triangolare, riflette successive trasformazioni, in particolare nel XVIII secolo con due corpi edili, e nel XIX secolo con un padiglione del 1867.
Il cortile del castello presenta due scald poligonali, mentre gli edifici di servitù, estesi da un padiglione quadrato, inquadrano l'ingresso. Il cancello, risalente al 1699, è l'elemento protetto dall'iscrizione del 1971, insieme alle successive aggiunte come un fienile della metà del XIX secolo. Anche se modificato nel corso dei secoli, il sito conserva tracce del suo passato signeuriale, illustrando l'evoluzione dei gusti architettonici tra il Rinascimento e i tempi moderni.
Balzac ancorato questo castello in letteratura assegnandogli una dimensione romantica, mescolando la realtà e la finzione. Il sito, oggi noto per la sua storia letteraria e le sue trasformazioni architettoniche, rimane una testimonianza dei legami tra patrimonio costruito e creazione artistica nel XIX secolo. Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo duplice patrimonio: monumento storico e fonte di ispirazione letteraria.