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Castello della Cosse à Veyrac en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Haute-Vienne

Castello della Cosse

    La Cosse
    87520 Veyrac
Crédit photo : Fredtoul31 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
vers 1763
Costruzione del castello
1781
Morte di Joseph Morel
1857
Istituzione del parco
vers 1870
Sostituzione del tetto
7 juillet 1977
Classificazione monumento storico
2025
Distruggere il fuoco
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti (Box C 279): classificazione per decreto del 7 luglio 1977; La scala principale con la sua rampa di ferro battuto; il soggiorno e la sala da pranzo con il loro arredamento; le facciate e i tetti dei comuni (cfr C 279): ingresso per ordine del 7 luglio 1977

Dati chiave

Joseph Morel - Sponsor e primo proprietario Ecuyer, signore di Montandeix, morì nel 1781.
Joseph Brousseau - Architetto sospetto Designer presunto, non documentato.
Mathurin Broussaud - Architetto alternativo Denominato autore dei piani intorno al 1775.
Comte de Choulot - Paesaggio Progettato il parco nel 1857.

Origine e storia

Lo Château de la Cosse, situato a Veyrac in Haute-Vienne (Nuova Aquitania), fu costruito intorno al 1763 in stile classico, segnando l'alleanza tra monumentalità e semplicità rurale. Il suo presunto designer, l'architetto Joseph Brousseau (o Mathurin Broussaud secondo le fonti), creò un edificio incorniciato da comuni e un parco progettato nel 1857 dal conte di Choulot. Il tetto, inizialmente coperto di piastrelle di canale, è stato sostituito da ardesia intorno al 1870.

Il castello fu comandato da Joseph Morel, squire e capitano del reggimento di Clermont, che morì lì nel 1781. La facciata sul cortile, decorata con balconi in ferro battuto e motivi rocciosi, contrasta con la facciata sul giardino, dove domina l'ensemble un corpo centrale. All'interno, la lavorazione del legno e un camino del XVI secolo (riutilizzo) testimoniano la sua ricca decorazione. La cappella, in seguito costruita in un annesso, completa questo insieme.

Classificato un monumento storico nel 1977 per le sue facciate, tetti e elementi interni (saper, soggiorno, sala da pranzo), il castello apparteneva alla famiglia Descubes du Chatenet. Nel 2025 un incendio distrusse completamente il tetto, segnando una tragica svolta nella sua storia. I comuni, organizzati intorno a un cortile rettangolare con bacino centrale, e gli orti ricordano il suo uso sia residenziale che agricolo.

Le fonti menzionano le differenze sull'architetto (Broussau o Broussaud) e sottolineano l'assenza di documenti storici per confermare alcune ipotesi. Il castello illustra l'architettura aristocratica del XVIII secolo a Limousin, combinando funzionalità ed estetica classica.

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