Costruzione della cappella fin XIVe siècle (≈ 1495)
Cappella ancora esistente nella tenuta.
1686
Costruzione di alloggi
Costruzione di alloggi 1686 (≈ 1686)
Sostituisce un castello rovinato.
XVIIIe siècle
Aggiungere entrambe le bandiere
Aggiungere entrambe le bandiere XVIIIe siècle (≈ 1850)
Maggiore estensione architettonica.
XIXe siècle
Sviluppo comunitario e serra
Sviluppo comunitario e serra XIXe siècle (≈ 1865)
Ammodernamento delle dipendenze.
20 mars 1995
Monumento storico
Monumento storico 20 mars 1995 (≈ 1995)
Protezione casa, cappella e giardini.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Logis, cappella, padiglione del giardino e arancio; giardino corrispondente al vecchio cortile con il suo stagno, impianti di terra e sistema idraulico; (ZP 8-10, 13): per ordine del 20 marzo 1995
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
I testi non menzionano alcun nome.
Origine e storia
Lo Château de Beaumont, situato a Mordelles en Ille-et-Vilaine, è un 4° quarto del XVII secolo (1686) edificio costruito sui resti di un antico tumulo castrale. Questo sito medievale, ancora parzialmente visibile, comprendeva un grande cortile rettangolare, un laghetto e un fossato. La cappella, datata alla fine del XIV secolo, rimane ancora, mentre il castello originale, in rovina all'inizio del XVII secolo, fu sostituito dall'attuale corpo della casa.
L'attuale edificio, in stile moderno per il periodo, fu completato nel XVIII secolo da due padiglioni, poi nel XIX secolo da comuni e una serra. I vecchi fossati sono stati ristrutturati in una rete idraulica, e gli impianti di terra piantati con fascino. L'interno, ridisegnato nel XIX secolo, conserva tuttavia una notevole scalinata d'origine. La proprietà comprende anche un'arancione, un giardino corrispondente al vecchio cortile, e una falena con il suo fosso.
Classificato monumento storico dal 20 marzo 1995, il castello protegge la sua casa, cappella, padiglioni, impianto idraulico e strutture medievali. Il sito illustra l'evoluzione architettonica di un seigneurial, passando da una fortezza medievale a una residenza del XVII a XIX secolo, conservando al contempo tracce del suo passato difensivo.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano la ricchezza archeologica del luogo, dove la falena castrale e i suoi dintorni offrono una rara leggibilità degli sviluppi medievali. Il catasto napoleonico attesta anche la scomparsa, nel XIX o XX secolo, di una seconda collina o mulino situato nella corte inferiore settentrionale.