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Castello di Bonnais dans le Cher

Cher

Castello di Bonnais

    164 Château de Bonnais
    18210 Coust

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1274
Prima menzione del feudo
fin XVe siècle
Costruzione del castello
1669
Transizione all'Aubigny
XVIIe siècle
Aggiunto il portale Luigi XIV
1793-1794
Arresto e morte di Jean-Claude-Gilbert
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Amisius de Bonayo - Signore di Bonayo Primo proprietario menzionato nel 1274.
Arnoul de Bonay - Maréchal de Berry Marito di Ysabeau de Sancerre circa 1384.
Jean d'Aubigny - Signore di Bonnais Proprietario nel 1669, famiglia fino alla Rivoluzione.
Jean-Claude-Gilbert d'Aubigny - Chanoine e Martyr Morì nel 1794 per la resistenza religiosa.
Antoine-François d'Aubigny - Cavaliere e signore Proprietario nel 1768 prima della Rivoluzione.

Origine e storia

Il castello di Bonnais, situato a est del comune di Coust nel dipartimento di Cher, trova i suoi primi documenti storici sotto il nome di Bonayo nel 1274, durante il matrimonio di Amisius de Bonayo con Benvenuta. Le tracce scritte si evolsero poi con le ortografia Bonnay (1435), Bonay (1454, 1569), prima di adottare la sua forma attuale nel 1774. La famiglia di Bonnais, seigneurial, ha segnato la storia del luogo dal XIII secolo, con importanti alleanze come quella di Arnoul de Bonay, maresciallo di Berry, sposando Ysabeau de Sancerre intorno al 1384. La loro linea cessò gradualmente, l'ultimo signore conosciuto del nome di Paul de Bonay nel 1613.

Nel XVII secolo, il castello passò nelle mani della famiglia di Aubigny, già stabilita a Bourbonnais con terre come Nereux o Chameron. Divenne seigneur nel 1669, seguito da Antoine-François, cavaliere e seigneur di Bonnais nel 1768. La rivoluzione segna una svolta tragica: Jean-Claude-Gilbert d'Aubigny, nato a Bonnais nel 1736, vicario poi canonico a Bourges, fu arrestato nel 1793 per aver rifiutato la costituzione civile del clero. Deportato sui pontoni di Rochefort nel 1794, trovò la sua morte lì, sigillando la fine dell'era seigneuriale dell'Aubigny.

L'architettura del castello, datata principalmente alla fine del XV secolo, presenta un piano quadrato affiancato da sei torri, tra cui un alloggiamento ottagonale della scala onoraria, caratteristica condivisa con i castelli di Gien e Jalanges. Un portale Luigi XIV, aggiunto nel XVII secolo, e fossato alimentato dal Chignon Creek completa l'ensemble difensivo. Il sito, parzialmente restaurato, ospita ora un cottage e il festival Trois Jours en Coust, contribuendo al suo valore di patrimonio.

I fossati del castello sono anche legati alla storia locale, condivisa con quelli del vecchio Castel de Saint-Amand-Montrond attraverso il torrente Chignon, tributario della Marmande. Questa rete idraulica illustra l'integrazione del monumento in un più ampio sistema difensivo e agricolo, tipico dei castelli della regione Centre-Val de Loire.

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