Crédit photo : de:Benutzer:Andie - Sous licence Creative Commons
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione
Timeline
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIIIe siècle (≈ 1350)
Torre rotonda e fortezza primitiva.
Fin XIVe siècle
Distruzione parziale
Distruzione parziale Fin XIVe siècle (≈ 1495)
Rocca originale distrutta.
XVIe siècle
Trasformazioni rinascimentali
Trasformazioni rinascimentali XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunti lucernari e finestre.
17 février 1972
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 17 février 1972 (≈ 1972)
Facciate di registrazione e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fronti e tetti (Box AP 22): iscrizione per decreto del 17 febbraio 1972
Dati chiave
Jacques Chaban-Delmas - Resistente e politico
Ispirato dal nome del castello.
Bernard Benson - Ex proprietario
Il proprietario del castello.
Origine e storia
Castello di Chaban, situato a Saint-Léon-sur-Vézère nel Perigord Nero (Dordogna), occupa il sito di una vecchia fortezza distrutta alla fine del XIV secolo. L'attuale sito conserva elementi difensivi medievali, come una torre rotonda del XIII secolo probabilmente utilizzata come cappella, così come una torre quadrata con nicchie modificate nel XVI secolo. Queste vestigia illustrano l'evoluzione architettonica del castello, segnata da aggiunte rinascimentali come le finestre del sill e una porta del XVII secolo.
Il castello è stato protetto come monumenti storici dal 1972, con un'iscrizione che copre le sue facciate e tetti. Il suo nome ispira Jacques Chaban-Delmas, che nel 1943 adottò lo pseudonimo "Chaban" dopo aver visto un segno dal castello durante una passeggiata. La tenuta, di proprietà privata, apparteneva anche a Bernard Benson. Le descrizioni architettoniche menzionano un corpo di case in cambio di piazza, una torretta in corbellazione, e elementi difensivi come le bretelle.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo ruolo nel patrimonio locale, con riferimenti alla sua integrazione nelle liste dei castelli di Dordogne e monumenti storici del distretto di Sarlat-la-Canéda. Il castello, anche se parzialmente aperto (locale o camere non confermate), rimane una testimonianza delle trasformazioni architettoniche tra il Medioevo e l'era moderna a Périgord.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione