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Castello di Costeraste dans le Lot

Lot

Castello di Costeraste


    Gourdon

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1218
Fondazione Castrum
1348-1391
Traffico stradale
1447
Acquisizione dal Tustal
1794
Vendita come un bene nazionale
1847
Trasformazione in una chiesa
XXe siècle
Restauro dei Boudet
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Géraud Ebrard - Fondatore del castello Cavaliere, testimone di Simon de Montfort nel 1218.
Aymar d’Ussel - Capo delle strade Costeraste occupata dal 1348 al 1381.
François d’Albareil - Signore ambizioso Espansione della tenuta nel XVI secolo.
Jean de Peyronnenc - Ultimo signore prima del 1789 Prendi il feudo da Cahors.
Famille Boudet - Ristoranti moderni Salvato il castello nel XX secolo.
Paulin Arène - Pastore di Costeraste Primo e ultimo sacerdote residente (1868-1906).

Origine e storia

Il castello di Costeraste, situato a Gourdon nel Lot (Occitanie), è un edificio difensivo che iniziò la costruzione nel 1218, durante la Crociata des Albigeois. È eretto dalla famiglia Ebrard, poi come scalata sociale, per controllare un punto strategico tra le valli di Céou e Bléou, così come le vie commerciali per Cahors e i percorsi di pellegrinaggio di Rocamadour. Questo castrum, composto da una torre, una sala signeuriale e una casa forte, divenne rapidamente un problema militare ed economico in un'area caratterizzata da tensioni tra i signori locali e i poteri reali e inglesi.

Durante la guerra dei cent'anni, il castello fu occupato da compagnie stradali, tra cui Aymar d'Ussel, che lo rese una base per abusi nella regione tra il 1348 e il 1391. Questi decenni di saccheggi e violenze lasciarono il castrum in rovina, come testimoniano i rapporti ecclesiastici della fine del XIV secolo. Dopo questo periodo di difficoltà, il castello cambiò le mani più volte, passando da Ebrard a Tustal, Lalande, le famiglie Albareil, e poi Peyronnenc, ciascuno facendo cambiamenti architettonici o amministrativi, riflettendo il loro crescente status sociale.

Alla Rivoluzione francese, il castello fu venduto come un bene nazionale e diviso in diversi lotti. Nel XIX secolo, una parte fu trasformata in una chiesa parrocchiale e presbiteria, alterando profondamente la sua struttura medievale. Era solo a metà del XX secolo che la famiglia Boudet iniziò il suo restauro, dando al castello il suo aspetto originale e conservando i suoi resti storici, compresi gli elementi del XIII e XVII secolo. Oggi, incarna quasi otto secoli di storia Quercynian, dai conflitti feudali ai sconvolgimenti rivoluzionari.

L'architettura del castello rivela le sue numerose trasformazioni: la torre medievale, ricostruita dopo la guerra dei cent'anni, la sala seigneuriale con finestre gotiche, e la casa ristrutturata nel XVII secolo con un arredamento militare unico, eventualmente legato alle dispute ereditarie. I resti del cortile inferiore, i recinti e gli annessi (furnace, dispensa) ricordano il suo ruolo di centro economico e difensivo. Le modifiche del XIX secolo, come la creazione della chiesa, hanno cancellato alcuni elementi, ma i recenti restauri hanno reso possibile traccia del suo passato.

Le famiglie successive che possedevano Costeraste — da Ebrard a Calvimont — illustrano le dinamiche sociali di Quercy, dall'arricchimento borghese all'inquietudine, alleanze matrimoniali e conflitti di successione. La loro storia è mescolata a quella dei grandi eventi nazionali, come le guerre di religione o la rivoluzione, rendendo questo castello uno specchio dei cambiamenti politici e culturali della Francia meridionale.

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