Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Jarcieu dans l'Isère

Isère

Castello di Jarcieu

    77 Chemin des Combes
    38270 Jarcieu

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1496
Morte di Jacques de Miolans
XVe siècle (probable)
Costruzione iniziale
15 août 1564
Visita di Charles IX
1669
Variazione della proprietà
XVIIe siècle
Grandi ristrutturazioni
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jacques de Miolans - Cavaliere e governatore di Dauphiné Morì al castello nel 1496.
Charles VIII - Re di Francia Visitato il castello con Jacques.
Charles IX - Re di Francia Vi rimase nel 1564.
Jacques de Saluces de Miolans - Capitano Attivo durante le guerre.
Melchior Mitte de Chevrières - Conte di Anjou e Ministro Proprietario sotto Luigi XIII-XIV.

Origine e storia

Castello di Jarcieu, situato nel dipartimento di Isère, risale al tardo Medioevo, probabilmente dal XV secolo, anche se un castello precedente potrebbe essere esistito. Fu in parte ridisegnata nel XVII secolo e rimase proprietà degli aristocratici locali fino all'inizio del XX secolo. Le sue mura accoglievano figure reali, come Carlo VIII e Carlo IX, nel loro viaggio a Dauphiné.

Nel XV secolo, Jacques de Miolans, governatore di Dauphiné, ricevette il re Carlo VIII prima di morire lì nel 1496. Nel 1564 Carlo IX, accompagnato da Caterina de Medici e dal futuro Enrico III e Enrico IV, si fermò lì per sfuggire ad un'epidemia di peste a Roussillon. Il castello era anche un luogo strategico durante le guerre di religione, in particolare sotto Jacques de Saluces de Miolans, capitano protestante.

Durante i regni di Luigi XIII e Luigi XIV, il castello apparteneva a famiglie influenti come i Mitte-Miolani, poi il Falcoz de la Blache fino al XVIII secolo. Nel XIX secolo passò al Rostaing de la Valuze. Oggi ospita un bel museo di terracotta, unico in Francia, che presenta oggetti rari come le placche di rebus o la vecchia banca di pecora. Il sito, accessibile a persone con mobilità ridotta, è visitato con il suo parco e giardini.

Costruito con materiali locali (molasse, ciottoli, ciottoli), il castello ha una meridiana del XVIII secolo decorata con il motto IN RECTO DECUS. Il suo nome, Jarcieu, deriva da una tenuta gallo-romana, Garciacum, attestante il suo profondo ancoraggio storico nella regione.

Il villaggio di Jarcieu, una volta attraversato dalla strada nazionale 519 (ora dismessa in RD519), rimane accessibile tramite strade che collegano Grenoble e Lione. Una linea di autobus (BEA04) serve anche il sito, facilitando l'accesso dalle città vicine.

Collegamenti esterni