Costruzione iniziale XVIIe siècle (≈ 1750)
Residenza dei Conti di Richeloup.
1880
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante 1880 (≈ 1880)
Trasformazione anteriore e interna.
28 avril 1964
Classificazione parziale
Classificazione parziale 28 avril 1964 (≈ 1964)
Balustrade e griglie protette.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Balaustra di pietra dal Loiret; due cancelli di ferro alle estremità di questa balaustra; parete di sostegno (Box X 339): iscrizione per ordine del 28 aprile 1964
Dati chiave
Comtes de Richeloup - Ex proprietario
La nobile famiglia del XVII secolo.
André Le Nôtre - Paesaggio assegnato
Il presunto disegno del parco.
Origine e storia
Lo Château du Rondon, situato a Olivet nella regione Centro-Val di Loira, è una residenza del XVII secolo appartenente ai Conti di Richeloup. Anche se la sua struttura originale è stata profondamente trasformata nel 1880, alcuni elementi architettonici, come la facciata nord con la sua terrazza e il portico a doppio filo, testimoniano ancora il suo prestigio passato. L'interno, ora attrezzato come una casa di riposo, non conserva alcuna vestigia antica, con l'eccezione di camaïeux riportato in un soggiorno e una scala in legno scolpita stile 1880. Il parco, il cui disegno è tradizionalmente attribuito al paesaggista André Le Nôtre, si estende dolcemente ad un fiume, delimitato da una balaustra in pietra e da due griglie in ferro battuto ornate con il monogramma "R".
La tenuta si distingue per la sua balaustra, che è stata elencata come monumento storico dal 1964, così come dalle sue due porte di ferro e la sua parete di contenimento che si affaccia sul fiume. Questi elementi, caratteristici dello stile classico, sono impreziositi da balaustre in pietra e polverieri alle estremità. La lettera "R", sulle griglie, ricorda probabilmente l'iniziale dei conti di Richeloup, ex proprietari. Anche se l'assegnazione del parco a Le Nôtre rimane un'ipotesi non confermata dagli archivi nel testo sorgente, il suo layout e l'integrazione del paesaggio riflettono i principi estetici del XVII secolo, il periodo di costruzione iniziale del castello.
I principali cambiamenti del 1880 alterarono l'aspetto originale del castello, incluso l'aggiunta di una scala in legno scolpita e la riorganizzazione degli spazi interni. Oggi, il sito combina il patrimonio architettonico e la funzione contemporanea, servendo come sede di riposo preservando elementi di notevole patrimonio, come la balaustra e le griglie classificate. Quest'ultimo, con i loro arabeschi e il pedimento ornato, illustra il know-how degli artigiani del XIX secolo, un periodo di rimodellamento.
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