Costruzione della torre e piccolo edificio XVe siècle (≈ 1550)
Architettura difensiva e finestre fiammeggianti
1706
Realizzazione dell'affresco *l
Realizzazione dell'affresco *l 1706 (≈ 1706)
Lavoro firmato Franciscus Jarnoux in cappella
XVIIIe siècle
Costruzione del grande edificio
Costruzione del grande edificio XVIIIe siècle (≈ 1850)
Ampliamento residenziale del castello
12 janvier 1931
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 12 janvier 1931 (≈ 1931)
Protezione della cappella e della torre
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella e la torre: iscrizione per decreto del 12 gennaio 1931
Dati chiave
Franciscus Jarnoux - Pittore
Autore dell'affresco del 1706
Origine e storia
Castello di Rouhet, situato a Beaumont Saint-Cyr nell'attuale Nuova Aquitania, è costituito da una torre rettangolare del XV secolo, con mâchicoulis e oggi in parte rovinata. Questo primo elemento difensivo è esteso da un grande edificio del XVIII secolo, al quale è aggiunto un corpo più piccolo, anche dal XV secolo, trafitto da finestre con lo stile fiammeggiante caratteristico di questa epoca. L'ensemble illustra così una sovrapposizione di architetture militari e residenziali, segnate da secoli di evoluzione.
La proprietà comprende un parco delimitato da una terrazza, sotto la quale sono annessi, tra cui una cappella rettangolare a volta in culla. Ospita un affresco raffigurante l'Annunciazione, datato 1706 e firmato da Franciscus Jarnoux, testimoniando l'arte religiosa provinciale dell'epoca moderna. La cappella e la torre sono state protette da un'iscrizione nei monumenti storici nel 1931, evidenziando il loro valore di patrimonio.
Le coordinate storiche e amministrative collocano il sito nell'ex regione di Poitou-Charentes, ora integrata nella Nuova Aquitania. L'indirizzo approssimativo (3 Impasse de Rouhet) e il codice Insee del comune (86019) confermano il suo ancoraggio nel dipartimento di Vienna, vicino a Poitiers. L'accuratezza della posizione, valutata a priori soddisfacente, consente di identificare il castello come punto di riferimento locale, anche se il suo accesso e gli usi attuali (visite, eventi) non sono dettagliati nelle fonti disponibili.