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Castello di Theil à Saint-Aubin-le-Cloud dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Deux-Sèvres

Castello di Theil

    D176
    79450 Saint-Aubin-le-Cloud

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1900
2000
XIIe siècle
Origini medievali
4e quart XIXe siècle
Ricostruzione rinascimentale
15 décembre 2010
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, la casa, la sua piattaforma, il ponte e i suoi fossati (Box C 226, 577); dipendenze (vedi C 577) e la torre isolata (vedi C 579); l'orto e la sua custodia (Box C 208, 578); lo stagno di La Porte e la sua carreggiata (Box C 220); la pesca (cfr C 230, 576): registrazione per ordine del 15 dicembre 2010

Dati chiave

Paul Guillerot - Architetto Rimassa la casa in stile rinascimentale alla fine del XIX secolo.

Origine e storia

Il castello di Theil, situato a Saint-Aubin-le-Cloud nel Deux-Sèvres, è costruito nel IV trimestre del XIX secolo su un sito medievale le cui origini risalgono al XII secolo. Pochi elementi di questo periodo rimangono, ma l'attuale disposizione delle sale al piano terra e il camino monumentale della biblioteca testimoniano ancora l'organizzazione della casa originale. Alla fine del XIX secolo, l'architetto Paul Guillerot trasformò profondamente l'edificio, ispirato allo stile rinascimentale per rifare le parti alte, la decorazione d'interni, e aggiungere una falsa terrazza ad ovest e un ponte a due arcate sul fossato.

Gli annessi, parzialmente conservati (mezza dell'ala sud e dell'ala ovest), completano un complesso architettonico caratterizzato da elementi notevoli: legno, cornici di granito, scala a chiocciola, e un camino monumentale. Il castello è elencato per monumenti storici il 15 dicembre 2010, proteggendo la casa, i suoi fossati, il ponte, gli annessi, una torre isolata, l'orto, e un laghetto con il suo pavimento. Queste protezioni coprono anche aree paesaggistiche, come la pesca e il cancello stagno, integrato in un parco di 200 ettari progettato come esempio di un parco agricolo di lingua inglese, combinando armonia e funzionalità.

L'originale sito medievale, anche se non visibile oggi, rimane presente nella struttura stessa del castello, dove sono mescolati patrimonio gotico e rivisitazione rinascimentale. L'architetto Paul Guillerot, nell'ammodernamento della casa, ha conservato alcuni elementi antichi portando lì un'estetica eclettica, caratteristica delle trasformazioni aristocratiche della fine del XIX secolo. Il castello così illustra una transizione tra due epoche: un passato feudale di cui tiene traccia, e un rinascimento stilistico peculiare al suo secolo di ricostruzione.

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