Costruzione di dungeon XIVe siècle (≈ 1450)
Torre di Guardia per i Duchi di Bourbon
1569
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1569 (≈ 1569)
Nicolas de Nicolay in * Descrizione generale di Bourbonnais*
Vers 1850-1860
Strutture per parchi
Strutture per parchi Vers 1850-1860 (≈ 1855)
Creato da Joseph Treyve, Second Empire style
2007
Monumento storico
Monumento storico 2007 (≈ 2007)
Protezione della dungeon, incinta e parco
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il castello in totale, compreso il dungeon, il recinto con le sue torri e comuni (cad. A 511, 517-519): registrazione per ordine del 21 maggio 2007
Dati chiave
Nicolas de Nicolay - Colonnello e cartografo
Descritto il castello nel 1569
Joseph Treyve - Architettura del paesaggio
Progettato il parco nel XIX secolo
Ducs de Bourbon - Sponsor sospetti
Costruisci la dungeon nel XIV secolo
Origine e storia
Il castello di Noyant-d'Allier, situato nel dipartimento Allier, trova le sue origini in una dungeon in pietra del XIV secolo, costruita per monitorare la valle di Queune e un importante percorso di comunicazione tra Le Montet e Souvigny. Questa dungeon cieca, coronata da mâchicoulis e circondata da un recinto, fu inizialmente una torre di guardia dei duchi di Borbone, come attestato da Nicolas de Nicolay nel 1569. La sua architettura difensiva, tipica del tardo Medioevo, rifletteva le postazioni strategiche della regione.
Nel XVIII e soprattutto nel XIX secolo, il castello subì importanti cambiamenti per renderlo abitabile. Il dungeon, traforato da finestre a slitta e sormontato da un tetto potenziato, ha cinque livelli di legno, soffitti a terra e sale di ricevimento. Ulteriori edifici (comandi, padiglione) sono aggiunti, mentre il recinto medievale, parzialmente conservato con tre torri quadrate, testimonia ancora il suo passato difensivo. Queste modifiche incorporano elementi neogotici e materiali locali come la pietra arenaria beige-doré.
Il parco, progettato intorno al 1850-1860 dal paesaggista Joseph Treyve, illustra i gusti del Secondo Impero con essenze esotiche (séquoias, frassino) e sviluppi in stile francese (rombe arancioni, fasce piane). Classificato un monumento storico nel 2007, l'ensemble — dungeon, recinzione, comune e parco — incarna l'evoluzione di una fortezza medievale in residenza aristocratica, segnando il paesaggio Bourbonnais.
Fonti storiche, come la Descrizione generale di Bourbonnais (1569) o l'archivio Monumentum, confermano il suo legame con i Duchi di Borbone e il suo ruolo nella rete difensiva regionale. Le opere del XIX secolo, combinando il restauro e l'abbellimento, conservarono il suo carattere ibrido, tra patrimonio militare e adattamento residenziale, valorizzandone il paesaggio.