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Castello di Agassac à Ludon-Médoc en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Gironde

Castello di Agassac

    Le Bourg
    33290 Ludon-Médoc
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Château dAgassac
Crédit photo : PA - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1172
Primo signore conosciuto
1238
Famiglia Gaillard de Gassac
1357
Vendita a Arnaud d'Albret
XVIIe siècle
Conversione in baronia
1841
Acquistato da Marcel Richier
1932
Cru Bourgeois Superior
1961
Acquisto da Capbern-Gasqueton
2013
Registrazione Monumenti Storici
2020
Cru Bourgeois Ranking eccezionale
2021
Vendita a Gérard Jicquel
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello in totale, tra cui fossato, ponte e canali, vecchie cantine (façades e tetti), la colomba in totale (cad. AR 12, 14, 19): iscrizione per ordine del 19 settembre 2013

Dati chiave

Guillaume-Raymond d'Agassac - Primo Signore (1172) Discendente di Arnaud de Blanquefort.
Gaillard de Gassac - Signore medievale Proprietario nel XIII secolo, vassallo del re d'Inghilterra.
Arnaud d'Albret - Acquirente nel 1357 Nuova dinastia signeuriale.
Famille Pommiers - Barons d'Agassac (XVIIe-XIXe) Trasformazione in baronia, riparazioni al castello.
Marcel Richier - Proprietà innovativa (1841) Inventore di filo piling.
Philippe Capbern-Gasqueton - Proprietario (1961-1996) Già proprietario di grandi vini classificati.
Gérard Jicquel - Proprietario attuale (dal 2021) Industrial Breton, anche proprietario di Fourcas Dupré.

Origine e storia

Lo Château d'Agassac, situato a Ludon-Médoc (Gironde), è una tenuta vinicola risalente alla prima metà del XIV secolo. La sua architettura iniziale, di tipo feudale con fortificazioni medievali, si è evoluta nel corso dei secoli, soprattutto durante le ricostruzioni nei secoli XVII e XIX. Il castello, circondato da antiche torbiere e cantine, è stato elencato come monumento storico dal 2013. Essa testimonia una storia legata alla viticoltura, con eleganti cantine ancora in uso oggi.

La signoria di Agassac, che copre 800 ettari nel XIII secolo, apparteneva alla famiglia Gaillard de Gassac, vassallo del re Edoardo I d'Inghilterra. Nel 1357 fu venduto ad Arnaud d'Albret, segnando l'inizio di una successione di famiglie nobili, tra cui i Pommier, che trasformarono il seigneury in baronia nel XVII secolo. Il castello fu danneggiato durante le perturbazioni del XVII secolo, soprattutto durante i conflitti tra il Duca di Épernon e il Parlamento Guyenne, prima di essere riparato dalla famiglia Pommiers.

Nel XIX secolo, la tenuta è stata acquisita da Marcel Richier, pioniere di tecniche enologiche come la lavorazione del filo. Nel 1961, la famiglia Capbern-Gasqueton, già proprietaria del vino Bordeaux, acquistò Agassac prima di passare nelle mani di Groupama nel 1996, poi Gérard Jicquel nel 2021. Il terroir, composto da serie garonnaise e Gunziennes, produce vini classificati tra i Superior Bourgeois Crus, poi Eccezionale nel 2020.

Il castello, piano quadrato con torrette angolari, conserva elementi difensivi come assassini e una colomba circolare. Le sue cantine storiche, accoppiate ad edifici rettangolari, illustrano l'evoluzione delle pratiche vitivinicole fin dal Medioevo. Oggi la tenuta unisce il patrimonio architettonico e l'eccellenza enologica, con vendemmie manuali e bottecoltura per i vini esportati in tutto il mondo.

La leggenda locale evoca un'iscrizione latina che attribuisce la costruzione del castello nel XVIII secolo, ma gli archivi confermano la sua esistenza già nel XIII secolo. Le paludi del Médoc, asciugate nel XVII secolo, rivelarono i terroir adatti alle viti, permettendo ad Agassac di diventare uno dei primi vigneti dell'Haut-Médoc, a quindici minuti da Bordeaux. La tenuta, privata, rimane un simbolo del patrimonio vitivinicolo e signeuriale della regione.

Collegamenti esterni