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Castello di Balzac en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Charente

Castello di Balzac

    Château de Balzac
    16430 Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Château de Balzac
Crédit photo : rosier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1600
Costruzione iniziale
1619
Soggiorni di Maria dei Medici
1631
Ritorno di Jean-Louis Guez de Balzac
1729
Vendita del dominio
1974
Inizio dei restauri
2007 et 2020
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello in totale, tra cui la casa con i suoi murales, i comuni, il parco con le sue pareti di recinzione, i suoi portali, il canale - piscina e il lavaggio (cad. C 1210, 1309, 1311, 1347, 1398): entrata per ordine del 5 dicembre 2007; gli annessi e i suoli del castello di Balzac, situato su appezzamenti 1425 e 1426 nella sezione catasto C: ottobre 2020

Dati chiave

Guillaume Guez - Gentile uomo e tesoriere di guerre Compratore e ingranditore del castello intorno al 1600.
Jean-Louis Guez de Balzac - Accademico ed Epistolico Vivi lì e morì lì, soprannominato *Reformer della lingua*.
Marie de Médicis - Regina Madre di Luigi XIII Sei mesi nel 1619 per i negoziati politici.
Duc d'Épernon - Governatore di Angoumois Protettore di Guillaume Guez, liberatore di Marie de Médicis.
Cardinal de Richelieu - Ministro di Luigi XIII Presente durante i negoziati di riconciliazione.

Origine e storia

Il castello di Balzac, situato nel comune di Balzac a Charente, nei pressi di Angoulême, fu costruito intorno al 1600 da Guillaume Guez, un gentiluomo e tesoriere della guerra ad Angoumois. Quest'ultimo, vicino al duca di Épernon, governatore della regione, ingrandisce una casa esistente per renderla una residenza signorile. Il castello divenne luogo di incontro per l'élite politica e culturale del tempo, specialmente durante il soggiorno di sei mesi di Maria dei Medici nel 1619, liberata dal suo esilio a Blois dal duca di Epernon. Fu qui che fu fatto un tentativo di riconciliare Luigi XIII con la madre, alla presenza del cardinale Richelieu, prima della battaglia dei Ponts-de-Cé.

Jean-Louis Guez de Balzac, figlio di Guillaume e accademico soprannominato riformatore della lingua francese da Malherbe, visse fino al 1612 prima di tornare nel 1631 per finire i suoi giorni lì. Il castello, frequentato da poeti e scrittori, era una casa intellettuale di primo piano. I suoi discendenti lo vendettero nel 1729, e subì trasformazioni architettoniche nel XVIII secolo, come l'aggiunta di tre nuove facciate e la modernizzazione degli interni, con caratteristico legno e una sala da pranzo arredata.

L'architettura originale a forma di U, con corpo centrale ardesia e ali piastrellate, conserva elementi del XVII secolo: finestre di frontone, balcone in ferro battuto, affreschi mitologici e una cappella trasformata in cucina. La tenuta, circondata da un parco di quattro ettari e da un canale con piscina e lava, è stata restaurata dal 1974 dalla famiglia Labrouhe di Laborderie, affidandosi a scritti storici per ritrovare l'aspetto originario. Il castello, classificato come monumento storico nel 2007 e nel 2020, testimonia oggi questo patrimonio politico, letterario e architettonico.

Collegamenti esterni