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Castello di Fontguyon à Saint-Amant-de-Nouère en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Charente

Castello di Fontguyon

    Château de Fontguyon 
    16170 Saint-Amant-de-Nouère
Château de Fontguyon
Château de Fontguyon
Château de Fontguyon
Château de Fontguyon
Château de Fontguyon
Crédit photo : Rosier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1570
Costruzione del castello
XVIIe siècle
Grandi ristrutturazioni
8 septembre 1989
Registrazione MH
2 septembre 1994
Classificazione delle scale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti della casa con le sue tre ali, compresa la cappella; facciate e tetti dell'edificio che chiude il cortile ad ovest; trama D 287 su cui si trovano la terrazza e il giardino con i loro elementi architettonici, tra cui la scala a ferro di cavallo a sud della casa e le recinzioni balaustra (cad. D 287, 288) : entrata per ordine del 18 settembre 1989; Scala in vis rinascimentale, con la sua gabbia, situato all'angolo a sud-

Dati chiave

Guillaume de La Porte - Marshal Provost Proprietario, ducato di Angoulême.
Élie Laisné - Sindaco di Angoulême (1585) Potente proprietario del castello.
Antoine Gandillaud - Sindaco di Angoulême (1623) Gendre d'Élie Laisné, proprietario.
Gabriel I Gandillaud - Tenente generale Consigliere di Stato, erede del castello.
François et Pierre Poitevin de Fontguyon - Amministratori di Royal Smelters Proprietari (1784-1790).

Origine e storia

Il castello di Fontguyon fu costruito intorno al 1570 sul sito di un'antica villa gallo-romana, poi carolingio di nome Mayne de Negronde, attestato fin dal 911. Questa casa a forma di U, tipica del Rinascimento, integra elementi difensivi come un scallop e un cancello di pilastri, mentre la sua cappella e una scala con vista data da questo periodo. Il sito è stato completamente ridisegnato nel XVII secolo, con l'aggiunta di una terrazza e una scala a cavallo, riflettendo l'evoluzione dei gusti architettonici.

Il castello cambiò più volte da influenti proprietari: Guillaume de La Porte, provocatore dei marescialli di Angoulême, poi Elie Laisné, sindaco di Angoulême nel 1585, seguito da Antoine Gandillaud (maria nel 1623) e suo figlio Gabriele, tenente generale e consigliere statale. Nel XVIII secolo passò ai fratelli Poitevin di Fontguyon, direttori delle fonderie reali dal 1784 al 1790. Queste famiglie hanno segnato la storia locale dalle loro funzioni politiche ed economiche, legate alla gestione del Ducato di Angoulême e dell'industria.

Parzialmente classificato dal 1994 per la sua scala rinascimentale e iscritto nel 1989 per le sue facciate, i tetti e gli accessori esterni (terrazza, balaustre), il castello illustra la transizione tra l'architettura difensiva medievale e il comfort residenziale dell'epoca moderna. La cappella, sebbene a volte nel XIX secolo, conserva caratteristiche rinascimentali, mentre i comuni in U incorniciano una corte d'onore, tipica delle case signorili della regione.

Oggi, di proprietà privata, il Castello di Fontguyon testimonia sia il patrimonio gallo-romano del sito, le trasformazioni architettoniche del XVI e XVII secolo, sia il ruolo delle élite locali nella storia di Angoulême e della Charente. La sua iscrizione nei monumenti storici sottolinea il suo valore di patrimonio, mescolando elementi difensivi, religiosi e residenziali.

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