Costruzione iniziale XVe-XVIe siècles (≈ 1650)
Edificio del castello, parte del XV secolo menzionato.
1714
Acquistato da Pierre Raby
Acquistato da Pierre Raby 1714 (≈ 1714)
Il mercante di seta diventa il suo proprietario.
1841
Matrimonio familiare
Matrimonio familiare 1841 (≈ 1841)
Trasferimento alla famiglia Tabouët.
9 décembre 1983
Registrazione MH
Registrazione MH 9 décembre 1983 (≈ 1983)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del castello e dei suoi comuni (Box ZC 42): iscrizione per ordine del 9 dicembre 1983
Dati chiave
Pierre Raby - Proprietario nel 1714
Mercante della moglie, compratore del castello.
Virginie Raby de La Lande - Eredizione nel XIX secolo
Moglie Amable Tabouët nel 1841.
Amable Tabouët - Proprietario del patto
Il marito di Virginie Raby nel 1841.
Origine e storia
Lo Château de la Lande è un edificio situato a Vallon-en-Sully, nel dipartimento di Allier (regione Auvergne-Rhône-Alpes). Costruito nel XVI e XVIII secolo, si distingue per il suo piano a forma di U, aperto ad ovest, e parzialmente conservato fossato. Questo monumento illustra l'architettura delle case di fattoria Bourbon, combinando le funzioni agricole e residenziali sotto il vecchio regime. Il corpo centrale, affiancato da due ali una volta che servono come comuni, conserva un carattere omogeneo, con una cappella all'estremità orientale dell'ala nord.
Acquisito nel 1714 da Pierre Raby, un mercante di seta a Montluçon, il castello passò poi ai suoi discendenti, che ne prese il nome. Nel 1841 si unì alla famiglia Tabouët attraverso il matrimonio di Virginie Raby de La Lande con Amable Tabouët. Il sito, circondato da edifici agricoli a nord, è elencato come monumenti storici nel 1983 per le sue facciate, tetti e comuni. I ditches, ancora visibili a sud e ovest, evidenziano la sua organizzazione difensiva e di utilità.
Il castello del Lande incarna un patrimonio rurale conservato, riflettendo l'economia locale del tempo, segnato dall'agricoltura e dal commercio di tele. La sua iscrizione come monumento storico nel 1983 riconosce il suo valore architettonico e il suo ruolo nella storia di Bourbonnais. Fonti, come la base di Merimée e Wikipedia, confermano la sua importanza come esempio di un'abitazione signeuriale mista, tipica della regione prima della rivoluzione industriale.