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Castello di Trancalou en Mayenne

Mayenne

Castello di Trancalou

    320 Chemin du Château de Trankaloux
    53150 Montsûrs

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1217
Morte di Robert I di Alençon
1270
Matrimonio di Guy VIII de Laval
1292
Prima menzione di Trancalou
1602
Vendita a Ambrose Le Cornu
1829
Vendita di terreni circostanti
1887
Costruzione del nuovo castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Robert Ier d’Alençon - Conte d'Alençon Morto a Morteville (Trancalou) nel 1217.
Emma de Laval - Moglie di Robert d'Alençon Collegamento al locale seigneury.
Guy VIII de Laval - Signore di Laval Proprietario dopo il 1270 tramite matrimonio.
Pierre Le Baud - Cronaca Identifica Morteville come Trancalou.
Charles Maucourt de Bourjolly - Storico locale Conferma la posizione di Morteville.
Georges Gamard - Deputato di Mayenne Costruito il nuovo castello nel 1887.

Origine e storia

Castel Trancalou, noto anche come Trankalou o Morteville, si trova a Deux-Évailles a Mayenne, vicino al bosco di Brée. Le sue origini risalgono almeno al XIII secolo, dove serviva come relè di caccia per la famiglia Laval. Il nome Morteville appare nei testi medievali, soprattutto in relazione alla morte di Robert I di Alençon nel 1217, marito di Emma di Laval, che si è verificato in questo manerio secondo le cronache di Pierre Le Baud e le cartulari del tempo. Fonti successive, come quelle di Charles Maucourt de Bourjolly, confermano questa posizione, nonostante i dibattiti storici su altri siti come Mautaillé.

Il castello è menzionato sotto vari nomi nel corso dei secoli: Maneir dou Drong au lou (1292), Troncalou (1440), o Francalou (ruiné). Appartenne a Guy VIII di Laval dopo il suo matrimonio con Jeanne de Brienne nel 1270, e fu trasmesso agli agricoltori come Jean du Tronc au loup nel 1394. I testi descrivono un feudo commovente della castagna di Montsûrs, con resti architettonici che suggeriscono una struttura quadrata affiancata da quattro torri, una delle quali parzialmente rimane. La torre rimanente, divisa in due piani, ha aperture quadrate al piano terra e aperture rotonde sul pavimento.

Nel XVII secolo la proprietà fu venduta ad Ambroise Le Cornu (1602), poi acquisita da Charles de Montesson nel 1664. Le rovine sono finalmente associate alla castagna Brée. Nel 1829, le terre circostanti, tra cui il bosco di Brée e le fattorie Trancalous, furono acquistate da Alexandre Bourdon du Rocher. Nel 1887 Georges Gamard, deputato per Mayenne, costruì un nuovo castello ispirato all'architettura inglese, segnando la fine della storia medievale del sito.

Fonti storiche, come i Mémoires de Bourjolly o il lavoro di Abbé Angot, sottolineano il ruolo di Trancalou come residenza di caccia e signeurial. I dibattiti sulla sua identificazione con Morteville, il luogo di morte di Robert d'Alençon, illustrano la sua importanza nella storia locale. Il presente, anche se parziale, rimane testimone del suo passato fortificato e del suo legame con le grandi famiglie nobili della regione.

La famiglia Morteveille, originaria dei Coëvrons, è menzionata nei testi del XVI secolo, senza collegamento diretto con il castello. Gli archivi evocano anche obblighi feudali, come il trasporto annuale di vino tra Gérigné e Trancalou, riflettendo le attività economiche legate alla tenuta. Le vendite di successo nel XVIII e XIX secolo hanno trasformato il sito dalla rovina medievale alla proprietà agricola e poi residenza moderna.

Collegamenti esterni