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Castello di Arras dans les Hautes-Pyrénées

Hautes-Pyrénées

Castello di Arras

    5 Rue du Château
    65400 Arras-en-Lavedan

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1800
1900
2000
1260
Primo ingresso scritto
1360
Trasmissione in inglese
1404
Ripristino francese
1426
Primo signore privato
fin XVIIIe siècle
Conversione agricola
1996
Inizio dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean II de Bourbon - Comandante militare Prendete il castello nel 1404
Jean de Foix-Grailly - Datore del castello Cedes the Castet-Nau nel 1426
Bernat de Coarraza - Primo signore privato Proprietario dal 1426

Origine e storia

Il Castello di Arras, chiamato anche Castet-Naü di Azun, è un edificio medievale la cui costruzione inizia dopo il 1175, come testimonia il suo stile architettonico della seconda metà del XIII secolo. Prima menzionato nel 1260 come un "nuovo castello" (Castet-Nau), si compone di una dungeon centrale e un recinto. Questo primo stato riflette una vocazione difensiva passiva, tipica delle fortezze del Comtal dell'epoca.

Passato sotto il controllo dei re di Francia, il castello fu ceduto agli inglesi nel 1360 dal trattato di Brétigny, prima di essere assunto nel 1404 dopo un assedio guidato da Giovanni II di Borbone. Questo periodo segna una grande revisione della fortezza, adattando le sue difese ad un contesto militare più attivo. La transizione tra il XIV e il XV secolo vide l'aggiunta di elementi architettonici ancora visibili oggi, riflettendo il suo ruolo strategico nei conflitti franco-inglese.

Dal 1426 il castello divenne una residenza privata quando Jean de Foix-Grailly lo donò a Bernat de Coarraza. La famiglia Coarraza mantenne la proprietà fino al 1733, prima di passare nelle mani dei Palari, poi del Palaminy nel 1757. Disuso militarmente, l'edificio è stato trasformato in una fattoria alla fine del XVIII secolo: il recinto servito come stabile e la torre di finocchio quadrato. Dal 1996, una campagna di ristrutturazione mira a preservare e valorizzare i resti.

Architettonicamente, il castello si distingue per la sua dungeon circolare a quattro livelli, circondata da un recinto in pietra. Il piano terra, a volta e cieco, contrasta con i piani superiori, illuminati da archi e baie rettangolari. Le parti inferiori risalgono al XIII secolo, mentre i livelli superiori sono il risultato di ricuperi successivi. La circolazione interna, fornita da scale, illustra il suo uso sia difensivo che residenziale.

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