Costruzione iniziale 4e quart XVIIe siècle (≈ 1787)
Costruire il corpo della casa e della torre.
1809
Acquisizione familiare
Acquisizione familiare 1809 (≈ 1809)
Trasmissione alla stessa famiglia.
XVIIIe siècle
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante XVIIIe siècle (≈ 1850)
Cambiamenti architettonici e interni.
19 décembre 1994
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 19 décembre 1994 (≈ 1994)
Protezione del castello, fossato e frutteto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello, così come i suoi fossati e il suo antico frutteto (Box AB 554, 555): iscrizione per ordine del 19 dicembre 1994, modificata per ordine del 6 dicembre 1995
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti
I proprietari dal 1809 non sono nominati.
Origine e storia
Il castello di Thebe, situato a Martres-Tolosane in Haute-Garonne, è stato costruito alla fine del XVII secolo, poi ristrutturato nel XVIII secolo. Si distingue per la sua architettura composta da un corpo di casa rettangolare fiancheggiato da quattro torri quadrate. L'edificio è circondato da fossati ancora in acqua, delimitando un piacevole giardino che ha sostituito un antico frutteto. All'interno, i camini del XVIII e XIX secolo, decorati con stucchi, testimoniano le evoluzioni stilistiche di queste epoche.
Il castello appartenne alla stessa famiglia dal 1809, rendendolo un raro esempio di continuità del patrimonio in più di due secoli. È stato iscritto nei Monumenti Storici per ordine del 19 dicembre 1994, una protezione estesa al suo fossato e al suo antico frutteto. La posizione del sito, nota come "molto soddisfacente" (8/10), permette una precisa identificazione nel paesaggio di Martres-Tolosane, vicino a Tolosa.
Gli elementi protetti includono il castello stesso, i suoi fossati e il suo antico frutteto, riflettendo l'importanza attribuita alla conservazione dell'intera tenuta. Anche se le informazioni sulla sua apertura al pubblico o i suoi usi attuali (visite, affitti, camere) non sono specificate nelle fonti disponibili, il suo stato di conservazione e registrazione lo rendono un significativo patrimonio architettonico della regione di Occitanie.