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Castrum de La Llagonne dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Fortification
Pyrénées-Orientales

Castrum de La Llagonne

    Rue Jean Aspero
    66210 La Llagonne
Proprietà del comune
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Castrum de La Llagonne
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
2000
942
Prima menzione del luogo
1011
Conferma papale
1267
Costruzione di castrum
2010
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ensemble formato dai resti del castrum con la chiesa parrocchiale di San Vincenzo nella sua interezza, la torre di Capil, la recinzione fortificata e il vecchio cimitero, con il suolo delle trame interessate e la strada uncadastrale (cfr A 599-601, 607, 918; non cadastre, cf. piano allegato al decreto): registrazione per ordine del 15 marzo 2010

Dati chiave

Sunifred II - Conte di Cerdagne Donatore del sito all'Abbazia nel 942.
Serge IV - Papa Confermare la donazione nel 1011.

Origine e storia

Il Castrum de La Llagonne nacque nell'XI secolo, con una prima menzione del luogo nel 942 sotto il nome ipsa Laguna. A quel tempo, un piccolo habitat di gruppo e una chiesa dedicata a San Vincenzo sono stati attestati. Il sito fu poi donato dal Conte di Cerdagne Sunifred II all'Abbazia di San Michele di Cuxa, una donazione confermata nel 1011 da Papa Serge IV. Questo legame con l'abbazia durerà fino alla Rivoluzione francese, marcando profondamente la storia religiosa e signeuriale del villaggio.

Nel XIII secolo, nel 1267, il castrum di questa Laguna fu menzionato per la prima volta, progettando una fortificazione costruita in un contesto di tensioni geopolitiche. Il confine tra il regno di Francia e la corona di Aragona è più a nord, vicino a Puyvalador. Il Castrum, tra cui una torre circolare chiamata "Le Capil", fa parte di una rete di torrette (Les Angles, Prats-Balaguer, ecc.) progettata per allertare in caso di invasioni francesi. La torre, ancora oggi visibile come rovine, simboleggia questo periodo di sorveglianza militare.

La chiesa di San Vincenzo, fondata nel 866 e ricostruita nel XII secolo, è un elemento centrale del Castrum. In stile romanico, incorpora vestigia difensive come assassini intasati nella sua parete meridionale, testimoniando la sua duplice funzione religiosa e militare. I suoi mobili, tra cui un antependio del XIII secolo che rappresenta Cristo in maestà e un baldacchino riccamente decorato, è classificato come monumenti storici. Questi elementi illustrano l'importanza artistica e spirituale del sito.

L'attuale villaggio si trasferì da un primo sito vicino a Iglesia Vella ("antica chiesa"), dove rimangono tracce di un antico santuario. Questo spostamento coincide con la costruzione delle fortificazioni e della nuova chiesa, riflettendo il desiderio di protezione e di struttura comunitaria. I resti del castrum, compreso il recinto fortificato e il vecchio cimitero, sono stati elencati come monumenti storici nel 2010, evidenziando il loro valore di patrimonio.

La Llagonne, integrata nel Parco Naturale Regionale dei Pirenei Catalani, conserva anche un ricordo legato al suo ruolo di storico sentinella. La torre Capil, costruita nel 1267, fungeva da collegamento in un sistema di allarme regionale, completato da altre torri come il Quillane. Questo meccanismo difensivo illustra le strategie di controllo territoriale medievali in una zona montana di confine, dove le risorse naturali e i canali di comunicazione (come Tet) hanno svolto un ruolo chiave.

Collegamenti esterni