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Cattedrale di Notre-Dame du Havre au Havre en Seine-Maritime

Eglise gothique
Eglise de style classique
Cathédrale
Eglise baroque
Seine-Maritime

Cattedrale di Notre-Dame du Havre

    Rue de Paris
    76600 Le Havre

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1054
Prima menzione di Leure
1311
Carta di Philippe le Bel
1517
Fondation du Havre-de-Grâce
1562
Piling di Huguenots
1575
Inizio della costruzione attuale
1944
Bombardamenti alleati
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

François Ier - Re di Francia Fonda Le Havre-de-Grâce nel 1517.
Auguste Perret - Architetto Salvata la cattedrale durante la ricostruzione di Le Havre.
Nicolas Duchemin - Master Mason Diretto il sito dal 1575 al 1598.
Henri IV - Re di Francia Concesso un annuity per completare la costruzione.
Cardinal de Richelieu - Governatore di Le Havre Offrì il grande organo nel 1637.
Michel Durand - Vetro master Ripristinare le vetrate dopo il 1944.

Origine e storia

La Cattedrale di Notre-Dame du Havre, originariamente una cappella dedicata a Notre-Dame-de-Grâce, trova le sue origini in un culto mariano locale risalente all'XI secolo. Il villaggio di Leure, ora estinto, ospitava una cappella menzionata nel 1311, che diede il nome al futuro porto e alla città di Le Havre-de-Grâce, fondata nel 1517 da François I. Questa cappella, distrutta dall'erosione costiera e dai conflitti, fu sostituita da una serie di edifici modesti prima della costruzione dell'attuale cattedrale.

La costruzione dell'edificio attuale iniziò nel 1575 sotto l'impeto del governatore Sarlabos, dopo la distruzione causata dalle guerre di religione. Le opere, finanziate dalle donazioni dei borghesi, dei governatori e dei re di Francia, sono state realizzate per diversi decenni. La chiesa, concepita in un mix di stili gotici, rinascimentali e classici, divenne un simbolo di resilienza cattolica agli Huguenots. Nel 1562 fu saccheggiato e parzialmente distrutto durante la rivolta protestante, poi restaurato dopo l'acquisizione della città da parte delle truppe reali nel 1563.

Nel XVII secolo, l'edificio fu completato sotto la direzione di diversi massoni, tra cui Nicolas Duchemin e Lucas Guéronnel. Nonostante i bombardamenti britannici del 1694 e del 1759, che danneggiarono alcune parti, la cattedrale fu conservata e abbellita, grazie in particolare ad un affitto perpetuo concesso da Enrico IV nel 1603. Nel 1944 subì pesanti danni durante i bombardamenti alleati, distruggendo gran parte della navata. Salvato dalla demolizione da Auguste Perret, è stato incluso nel suo piano per la ricostruzione del centro città, classificato come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 2005.

La cattedrale fu elevata al grado di cattedrale nel 1974, con la creazione della diocesi di Le Havre. Da allora, ha subito numerosi restauri, anche se la sua condizione rimane precaria a causa di problemi di finanziamento e erosione delle pietre a causa del clima marino. Oggi ospita notevoli elementi di patrimonio, come le vetrate del XVI secolo, gli organi offerti da Richelieu e le cappelle dedicate ai santi locali. La sua architettura, caratterizzata da influenze gotiche, rinascimentali e classiche, lo rende una testimonianza unica della storia religiosa e urbana di Le Havre.

Le attuali vetrate, realizzate principalmente da Michel Durand nel 1974, sostituiscono quelle distrutte durante la seconda guerra mondiale. Solo due vetrate del XVI secolo, raffiguranti scene storiche locali, furono salvate. L'interno della cattedrale, con un piano basilicale, presenta una navata a doppia altezza, cappelle laterali e un coro decorato con pannelli dorati. Nonostante la distruzione, alcuni elementi originali, come il buffet d'organo e le statue, sono stati restaurati o ricostituiti.

La Cattedrale di Notre-Dame du Havre rimane un luogo attivo di culto, ospitando anche concerti ed eventi culturali. La sua storia, segnata da conflitti religiosi, ricostruzioni e restauri, riflette quella della città stessa, tra distruzione e rinascita. Classificata come monumento storico dal 1919, incarna sia il patrimonio architettonico normanno che la memoria collettiva degli Havarais.

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