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Castello di Celeyran à Salles-d'Aude dans l'Aude

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Aude

Castello di Celeyran

    Château de Celeyran
    11110 Salles-d'Aude

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1880-1882
Soggiorni in Toulouse-Lautrec
1883
Vendita a Thérèse Humbert
avant 1917
Acquisizione di Édouard Soulas
6 novembre 1952
Classificazione parziale
2009
Riacquisto da parte della regione
2019
Vendita a Gérard Bertrand
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Pietra con iscrizione gallo-romana embedded nella parete sud del comodino della cappella: classificazione per decreto del 6 novembre 1952

Dati chiave

Henri de Toulouse-Lautrec - Artista pittore Ha passato la sua giovinezza.
Amédée Tapié - Ex proprietario Vendere la proprietà nel 1883.
Thérèse Humbert - Proprietario (fine 19esimo) Acquisito il castello nel 1883.
Édouard Soulas - Titolare e Ristrutturatore Trasforma il castello (neo-Louis XV).
Gérard Bertrand - Liver e proprietario Acquista il castello nel 2019.

Origine e storia

Il Castello di Celeyran, situato nei pressi di Salles-d'Aude, è un monumento risalente al periodo gallo-romano. Resta una prova tangibile di questo periodo: una pietra che porta un'iscrizione gallo-romana, incorporata nella parete sud del comodino della cappella. Questo elemento architettonico ha motivato la sua classificazione parziale come monumenti storici nel 1952, sottolineando la sua importanza del patrimonio e il suo ancoraggio in tempi antichi.

Dal XVII secolo, il castello appartenne alla famiglia Mengau-Tapié, che lo tenne fino alla fine del XIX secolo. Nel 1883 Amédée Tapié trasferì la proprietà a Thérèse Humbert, segnando un cambio di proprietà. Il luogo acquisì una notevole dimensione artistica quando Henri de Toulouse-Lautrec trascorse parte della sua gioventù tra il 1880 e il 1882. Le sue opere realizzate a Celeyran, poi offerte alla città di Albi, costituiranno il cuore del futuro Museo Tolosa-Lautrec, illustrando il profondo legame tra l'artista e questo sito.

Nel XX secolo, Édouard Soulas, un mercante arricchito in Argentina, acquisì la proprietà prima del 1917 e intraprese importanti lavori. Rinnova le strutture tecniche e ridisegna il castello in stile neo-Louis XV, una scelta estetica che riproduce in una bella villa dopo il 1924. Soulas morì a Celeyran nel 1943, lasciando dietro un patrimonio architettonico segnato dal suo eclettismo. Il castello, dopo decenni di trasformazione e di degrado, è stato acquistato nel 2009 dalla regione Languedoc-Roussillon e poi venduto nel 2019 a Gérard Bertrand, una figura importante nella vinificazione in Languedoc.

Gli archivi della tenuta, conservati presso l'Archivio Dipartimentale di Aude, testimoniano la sua storia turbolenta. Il sito, anche se parzialmente protetto, ha subito il fuoco e il degrado, ma rimane un simbolo del patrimonio locale. La pietra gallo-romana classificata e i dipinti di Tolosa-Lautrec lo rendono un luogo all'incrocio di storia antica, arte ottocentesca e vinificazione regionale.

Collegamenti esterni