Monumento storico 2024 (≈ 2024)
Registrazione per ordine del 5 settembre 2024.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'ospedale psichiatrico di Montperrin, composto dalle seguenti parti come delimitato secondo il piano annesso al decreto, sulla trama mostrata nella sezione catasto CH 69: da nord a sud: la porta d'ingresso dell'ex ospedale; le facciate e i tetti del portiere; Il vecchio vialetto che conduce all'ospedale; il promontorio di Mont Perrin con le sue navate, le sue piantagioni, il suo prato, il busto del Dottore Pontier e la sua base; i seguenti edifici in totale: la casa del direttore noto come "Le Château" incluso il suo bucato con lavaggio ambra; L'ex Padiglione dell'ufficiale medico capo; le facciate e i tetti degli edifici collettivi: l'edificio amministrativo; la cucina; Il vecchio edificio bagno (ora il centro documentazione): le facciate storiche e i tetti, comprese le gallerie coperte, dei padiglioni Clerambault; Duchêne; Pontefice; Delay così come i rispettivi cortili chiusi e giardini di pareti; facciate storiche e tetti, tra cui gallerie coperte, padiglioni Laforgue, Lotus (oggi Le Self); Guiraud; letti Esquirol (oggi Foyer of Sociotherapy) così come i loro rispettivi cortili e giardini murati; i padiglioni di Pinel e Tamaris (ora 3 bis Fscription); l'intera cappella
Dati chiave
Docteur Pontier - Figura medica locale
Busto presente sul promontorio.
Origine e storia
L'Ospedale di Montperrin, situato in Aix-en-Provence a Bouches-du-Rhône, è un'istituzione psichiatrica i cui edifici e parco erano parzialmente classificati come Monumenti Storici nel 2024. L'ordine di protezione copre un notevole complesso architettonico e paesaggistico, tra cui padiglioni dedicati alla cura, spazi verdi strutturati, così come elementi simbolici come il busto di Doctor Pontier. Questo sito illustra l'evoluzione delle pratiche mediche e l'enfasi posta sull'ambiente terapeutico negli ospedali psichiatrici del XX secolo.
Gli elementi protetti includono facciate e tetti di edifici emblematici come la casa del regista (chiamato "Le Château"), i padiglioni Clerambault, Duchêne, o la cappella. Il promontorio di Montperrin, con i suoi vicoli piantati, giardini chiusi e fontane, forma un paesaggio coerente, riflettendo una concezione olistica della cura. Il cancello d'ingresso, il vecchio vialetto che porta all'ospedale, e le pareti dell'armadio evidenziano l'isolamento storico di questi stabilimenti, integrando spazi di socialità come cortili e gallerie coperte.
L'elenco dei monumenti storici nel settembre 2024 riconosce il valore del patrimonio di questo sito, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia della psichiatria in Francia. Di proprietà di un ospedale pubblico, Montperrin rimane un luogo attivo, anche se il suo accesso al pubblico è limitato. I padiglioni, rinomati nel tempo (come Lotus divenne Le Self), testimoniano gli adattamenti funzionali preservandone il patrimonio. Il busto del Dr. Pontier, figura locale, richiama l'ancora storica dell'istituzione nel paesaggio Aix.
La posizione del sito, tra l'indirizzo ufficiale (109 avenue du Petit Barthélémy) e le coordinate GPS (17 Avenue Louis Coirard), rivela le evoluzioni urbane di Aix-en-Provence. Il catasto identifica chiaramente il pacco (sezione CH 69), confermando il suo ancoraggio territoriale fin dalla sua creazione. Le mura, le fontane e i letti di contenimento completano un complesso dove la natura e il dialogo costruito, caratteristico dei grandi ospedali psichiatrici costruiti alla periferia delle città nel XIX e XX secolo.
L'Ospedale di Montperrin fa parte di una dinamica regionale di preservare il patrimonio ospedaliero, spesso sconosciuto nonostante la sua importanza sociale e architettonica. In Provenza-Alpi-Costa Azzurra, dove il turismo culturale si concentra sui monumenti antichi o medievali, questo sito offre un moderno contrappunto, legato alla storia medica e alle politiche sanitarie pubbliche. La sua recente classifica ci invita a riconsiderare il luogo di questi luoghi in memoria collettiva.