Costruzione iniziale Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di cromlech, riti precelti.
Vers 1870
Possibile distruzione di un dolmen
Possibile distruzione di un dolmen Vers 1870 (≈ 1870)
Quando costruiamo la strada.
13 octobre 1956
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 13 octobre 1956 (≈ 1956)
Protezione ufficiale in Francia.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cercle de pierres situé au col du petit Saint-Bernard (cad. 753-760): classificazione per ordine del 13 ottobre 1956
Dati chiave
Salasses - Popolazione celtica locale
Gli antenati dei Valdôtains, legati al sito.
Pétrone - Autore latino
Descrive il passaggio come sacro (I secolo).
Saint Bernard de Menthon - Figura religiosa locale
Situazione attuale sulla Colonna Jovis.
Origine e storia
Il cromlech du Petit-Saint-Bernard è un complesso megalitico situato sul confine francese-italiano al passo Petit-Saint-Bernard (2 188 m sul livello del mare) nel comune di Séez (Savoie). Datando dal neolitico, si compone di 46 pietre allungate, disposte in un cerchio su un diametro di 80 metri, a intervalli di 2 a 4 metri. Anche se la sua costruzione esatta rimane incerta a causa delle successive modifiche, è associata a riti precelti e celtici, legati a Salasse, antenati dei Valdôtains. Un'ipotesi suggerisce l'antica presenza di un dolmen centrale, distrutto intorno al 1870 quando fu costruita una strada.
Ranked un monumento storico nel 1956, il sito rivela un significato astronomico: durante il solstizio estivo (21 giugno), il sole di regolazione illumina solo il suo centro, che circonda le pietre ombra. Questo fenomeno riflette il suo uso rituale legato ai cicli solari, una pratica comune nelle società neolitiche. Nelle vicinanze, un tempio Gaulish successivo e i conti locali evocano una Colonna Jovis (colonna jupiter), sormontata da un leggendario rubino, ora sostituita da una statua di San Bernardo di Mentone.
Fonti antiche, come Petrone (Satyricon, 122), descrivono il pass come luogo sacro dedicato a Hercule Gré, sottolineando la sua importanza mitologica fin dai tempi antichi. Cromlech incarna così una continuità culturale di oltre 4.000 anni, dalle comunità neolitiche ai Romani. Il suo accesso è tramite il RN90 (lato francese) o il RN26 (lato italiano), da Bourg-Saint-Maurice o La Thuile.
Il sito è gestito congiuntamente da Francia e Italia, con una posizione precisa nella base Merimée (codice Insee 73285, Savoie). Anche se alcune pietre possono essere state spostate o sostituite nel corso dei secoli, il cromlech rimane un notevole esempio di megalitismo alpino, combinato con paesaggi sacri e pratiche astronomiche ancestrali.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione