Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Cerchio di pietre à Séez dans l'Aude

Aude

Cerchio di pietre

    13 Strada Statale 26 della Valle d'Aosta
    11016 Séez
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Cercle de pierres
Crédit photo : Florian Pépellin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
…
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione iniziale
Vers 1870
Possibile distruzione di un dolmen
13 octobre 1956
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cercle de pierres situé au col du petit Saint-Bernard (cad. 753-760): classificazione per ordine del 13 ottobre 1956

Dati chiave

Salasses - Popolazione celtica locale Gli antenati dei Valdôtains, legati al sito.
Pétrone - Autore latino Descrive il passaggio come sacro (I secolo).
Saint Bernard de Menthon - Figura religiosa locale Situazione attuale sulla Colonna Jovis.

Origine e storia

Il cromlech du Petit-Saint-Bernard è un complesso megalitico situato sul confine francese-italiano al passo Petit-Saint-Bernard (2 188 m sul livello del mare) nel comune di Séez (Savoie). Datando dal neolitico, si compone di 46 pietre allungate, disposte in un cerchio su un diametro di 80 metri, a intervalli di 2 a 4 metri. Anche se la sua costruzione esatta rimane incerta a causa delle successive modifiche, è associata a riti precelti e celtici, legati a Salasse, antenati dei Valdôtains. Un'ipotesi suggerisce l'antica presenza di un dolmen centrale, distrutto intorno al 1870 quando fu costruita una strada.

Ranked un monumento storico nel 1956, il sito rivela un significato astronomico: durante il solstizio estivo (21 giugno), il sole di regolazione illumina solo il suo centro, che circonda le pietre ombra. Questo fenomeno riflette il suo uso rituale legato ai cicli solari, una pratica comune nelle società neolitiche. Nelle vicinanze, un tempio Gaulish successivo e i conti locali evocano una Colonna Jovis (colonna jupiter), sormontata da un leggendario rubino, ora sostituita da una statua di San Bernardo di Mentone.

Fonti antiche, come Petrone (Satyricon, 122), descrivono il pass come luogo sacro dedicato a Hercule Gré, sottolineando la sua importanza mitologica fin dai tempi antichi. Cromlech incarna così una continuità culturale di oltre 4.000 anni, dalle comunità neolitiche ai Romani. Il suo accesso è tramite il RN90 (lato francese) o il RN26 (lato italiano), da Bourg-Saint-Maurice o La Thuile.

Il sito è gestito congiuntamente da Francia e Italia, con una posizione precisa nella base Merimée (codice Insee 73285, Savoie). Anche se alcune pietre possono essere state spostate o sostituite nel corso dei secoli, il cromlech rimane un notevole esempio di megalitismo alpino, combinato con paesaggi sacri e pratiche astronomiche ancestrali.

Collegamenti esterni