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Chanonge House a Embrun dans les Hautes-Alpes

Patrimoine classé
Maison classée MH
Maison Romane

Chanonge House a Embrun

    1 Place de la Cathédrale
    05200 Embrun
Proprietà del comune
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Maison des Chanonges à Embrun
Crédit photo : Fr.Latreille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1ère moitié du XIIIe siècle
Costruzione di casa
XIVe siècle
Residenza Canon
1789-1799
La secolarizzazione rivoluzionaria
24 octobre 1988
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La maison des Chanonges (cad. AB 210): Ordine del 24 ottobre 1988

Dati chiave

Chanoines d'Embrun - Amministratori arcidiocesi Occupanti del XIV secolo.

Origine e storia

La Casa di Chanoes a Embrun, costruita nella prima metà del XIII secolo, è un notevole esempio di architettura civile romanica. Questo edificio, situato di fronte alla Cattedrale di Notre-Dame du Réal, si distingue per la sua facciata decorata con due finestre e un rilievo scolpito che rappresenta un leone che divora una capra. All'interno, una rara cassetta del XIII secolo e affreschi del 1513 testimoniano il suo ricco background artistico e religioso.

Già nel XIV secolo, la casa serviva come residenza per i canoni responsabili dell'amministrazione dell'arcidiocesi di Embrun. Durante la Rivoluzione francese, la proprietà fu confiscata come proprietà nazionale e poi venduta all'asta. Classificato un monumento storico nel 1988, ospita ora il museo della città, preservandone il patrimonio medievale e le eccezionali decorazioni interne.

L'edificio illustra anche le trasformazioni sociali associate alla secolarizzazione: primo luogo del potere ecclesiastico, è diventato un simbolo di patrimonio secolare. Il suo restauro in corso mira a evidenziare i suoi elementi protetti, tra cui la facciata e i dipinti a parete, rafforzando la sua funzione culturale contemporanea.

Collegamenti esterni