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Cappella Saint-Donat dans les Alpes-de-Haute-Provence

Alpes-de-Haute-Provence

Cappella Saint-Donat

    D101
    04600 Montfort
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
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Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Chapelle Saint-Donat
Crédit photo : EmDee - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1000
1100
1400
1500
1900
2000
vers 535
Morte di Donat du Val
1018
Donazione a Saint Andrew Abbey
XIe siècle (1030-1060)
Costruzione della cappella
XIVe siècle
Collegamento a Ganagobie
1959
Classificazione monumento storico
années 1970
Inizio dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Donat (cad

Dati chiave

Donat du Val - Ermite Vive lì fino alla sua morte intorno al 535.
Guillaume II de Provence - Conte di Provenza Dona il priorato nel 1018.

Origine e storia

La cappella Saint-Donat, situata a Montfort nelle Alpi-de-Haute-Provence, è un esempio emblematico della prima arte romanica provenzale. Costruito tra il 1030 e il 1060, fa parte di un antico complesso monastico legato all'eremita Donat du Val, che morì intorno al 535, la cui tomba attrasse i pellegrini. La sua architettura sobria, in cornici in pietra, riflette la semplicità delle costruzioni romaniche meridionali.

La cappella fu originariamente data nel 1018 da Guglielmo II di Provenza all'Abbazia di S. Andrea del Monte Andaon, poi attaccata all'Abbazia di Ganagobia nel XIV secolo fino al 1787. Usato come abitazione e ovina, fu classificato come monumento storico nel 1959 e restaurato dagli anni '70. Il suo piano basilicale, ad alta navata, collaterale e transetto non perpendicolare, lo rende un raro edificio in Alta Provenza.

Il lato letto, costituito da un'abside centrale e due absidioli semicircolari, è sormontato da un unico campanile a baia. La parete nord, cieca e la parete sud traforata da cinque baie illustrano le tradizioni dell'arte romanica alpina. La navata, alta 10,2 metri, e i lati stretti, arcuati in un quarto di cerchio, testimoniano un'ingegneria adatta a vincoli locali. I fori dei bulloni visibili sulle facciate ricordano le tecniche di costruzione medievali.

La cappella, lunga 22,85 metri, si distingue per la sua parete campanaria situata sul transetto e la sua facciata occidentale ornata da finestre gemellate sotto un arco di scarico. Il suo eccellente stato di conservazione, dopo secoli di uso secolare, lo rende una delle chiese più antiche e più notevoli del dipartimento, celebrata per la sua durezza e autenticità.

Collegamenti esterni