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Cappella dell'Ospizio di Rue dans la Somme

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Somme

Cappella dell'Ospizio di Rue

    2 Place du Général Leclerc 
    80120 Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Chapelle de lHospice de Rue
Crédit photo : Paul Hermans - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1186
La Fondazione Hospice
1186
Conferma papale
1496
Scoppio da parte degli inglesi
1507-1512
Ricostruzione della cappella
1755
La volta del coro
2 juin 1921
Classificazione monumento storico
fin XIXe siècle
Ricostruzione della facciata
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle de l'Hospice: per ordine del 2 giugno 1921

Dati chiave

Urbain III - Papa (1185-1187) Confederare la fondazione nel 1186.
Philippe de Champaigne - Pittore (17° secolo) Sospetto autore del dipinto *San Augustin*.

Origine e storia

La cappella dell'Hospice de Rue, situata nel centro di Rue (Somme, Hauts-de-France), è stata costruita intorno al 1186 per accogliere i poveri e i pellegrini che vanno a Santiago de Compostela. La sua fondazione è stata confermata lo stesso anno da papa Urbano III. L'Ospizio, distrutto nel 1496 dagli inglesi, fu ricostruito all'inizio del XVI secolo grazie ad una fratellanza di antichi pellegrini. La navata e il coro, dedicato a San Nicola e San Giacomo Maggiore, recano le iscrizioni del 1507 ( coro) e 1512 (nef).

La cappella subì importanti modifiche: il coro, originariamente previsto per essere a volta, era solo nel 1755, come indicato da una chiave della volta. Durante la Rivoluzione francese, fu trasformata in un granaio, ma un controsoffitto proteggeva i suoi elementi decorativi (tavola di keg di legno, pietre arenaria del XVI secolo). La facciata occidentale, ricostruita in mattoni alla fine del XIX secolo, adotta uno stile neo-flamand. Classificato un monumento storico nel 1921, ospita statue del XIV e XV secolo, legno del XVIII secolo, e un dipinto attribuito a Philippe de Champaigne.

L'edificio si distingue per la sua torre campanaria ottagonale ardesia, la sua navata in pietra più grande del coro, e il suo interno adornato di pietre arenaria intagliate (scene di caccia, fogliame, attributi di San Giacomo). Le bancarelle del XVIII secolo e il dipinto sant'Agostino (altare maggiore) testimoniano il suo ricco patrimonio artistico. La cappella illustra la storia degli ospizi medievali, legati sia alla carità locale che alle vie di pellegrinaggio europee.

Collegamenti esterni