Consacrazione iniziale 1675 (≈ 1675)
Cappella dedicata alla Vergine e San Giovanni Battista.
1758
Fusione delle fratellanze
Fusione delle fratellanze 1758 (≈ 1758)
Unione Penitenti neri e rossi.
1873
Costruzione di organi
Costruzione di organi 1873 (≈ 1873)
Lavoro di Frederico Valoncini.
24 mars 1950
Classificazione MH
Classificazione MH 24 mars 1950 (≈ 1950)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle de la Miséricorde : classificazione per ordine del 24 marzo 1950
Dati chiave
Frederico Valoncini - Fattore di organo piemontese
Costruito l'organo nel 1873.
Antonio Guidi - Chanoine e parroco di Nizza
Offrì l'organo alla cappella nel 1902.
Origine e storia
La Cappella della Misericordia, conosciuta anche come Cappella dei Penitenti Neri, è un monumento cattolico situato a Tende, Alpes-Maritimes. Consacrata nel 1675, è dedicata alla Vergine della Misericordia e al decollo di San Giovanni Battista. La sua architettura barocca e il suo campanile a bulbo ricoperto da piastrelle verniciate lo rendono un edificio emblematico della regione. Nel 1758, la Fratellanza Penitente Nera fuse con la Fratellanza Penitente Rossa, fondata nel 1596, a causa del declino dei loro numeri. Questa unione portò all'aggiunta della celebrazione della Santissima Trinità, una volta unica ai Penitenti Rossi.
All'interno, la cappella ospita un organo costruito nel 1873 dal fattore piemontese Frederico Valoncini (1832-1891), offerto nel 1902 dal canonico Antonio Guidi, ex parroco di Nizza. Ha anche un gissant con braccia articolate, parte rara del suo patrimonio mobile. Classificata come monumento storico il 24 marzo 1950, la cappella illustra l'importanza delle confraternite dei penitenti nella vita religiosa e sociale delle Alpi Marittime, tra devozione, arte barocca e patrimonio piemontese.
La cappella si distingue anche per la sua storia legata alla fusione delle confraternite, riflettendo le evoluzioni demografiche e spirituali di Tende. La sua decorazione d'interni, marcata dal barocco, e il suo organo italiano testimoniano gli scambi culturali tra la Francia e il Piemonte, una regione che Tende era storicamente vicina a prima della sua definitiva connessione con la Francia nel 1947. Resta oggi un simbolo del patrimonio religioso e architettonico locale, protetto e valorizzato dalle associazioni e dalla Fondazione Patrimonio.
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