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Cappella dei Carmelitani di Digione à Dijon en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle baroque et classique
Côte-dor

Cappella dei Carmelitani di Digione

    Rue Victor-Dumay
    21000 Dijon
Chapelle des Carmélites de Dijon
Chapelle des Carmélites de Dijon
Chapelle des Carmélites de Dijon
Chapelle des Carmélites de Dijon
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Chapelle des Carmélites de Dijon
Chapelle des Carmélites de Dijon
Crédit photo : Alchemica - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1605
Fondazione Carmelo
1609-1613
Costruzione della cappella
1792
Espulsione dei Carmelitani
12 décembre 1910
Classificazione del portale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portal: per ordine del 12 dicembre 1910

Dati chiave

Jeanne Chevrier - Benefattore Dijonnaise Assistita nella fondazione del Carmelo nel 1605.
André Fremyot - Abbé de Saint-Étienne Posare la prima pietra nel 1609.
Jean de Passelaigue - Vescovo di Belley Consacrate la cappella nel 1613.
Nicolas Tassin - Architetto sospetto Assegnato come possibile autore della facciata.
Guillaume Tabourot - Architetto amatoriale Disegno della facciata secondo Marcel Mayer.
Jean Braconnier - Mason Coinvolto nel lavoro dal 1625.

Origine e storia

La cappella carmelitana di Digione è l'unica vestigia di un convento carmelitano fondato all'inizio del XVII secolo, nel centro conservato della città. La sua costruzione, iniziata nel 1605 da suore ispirate a Santa Teresa d'Avila, fa parte dello sviluppo di Carmeli in Francia dopo quelli di Parigi e Pontoise. Il monastero, eretto in Rue Saint-Anne tra il 1608 e il 1642, vide la sua cappella consacrata nel 1613 sotto il nome di San Giuseppe. Oggi, solo la sua facciata barocca, riccamente decorata con sculture in pietra policroma, testimonia questo passato.

La facciata, attribuita da alcuni storici all'architetto Nicolas Tassin o Guillaume Tabourot, si distingue per le sue colonne ioniche e corinzie, i suoi pedimenti, e le sue statue che rappresentano San Teresa, il profeta Elia, San Giuseppe, la Vergine Maria e Cristo. Il portale, classificato come monumento storico dal 1910, è un notevole esempio di arte religiosa barocca in Borgogna. Gli archivi menzionano anche il muratore Jean Braconnier, coinvolto nelle opere del 1625.

Durante la Rivoluzione francese, il convento subì la distruzione: il campanile fu distrutto, e i Carmelitani, espulsi nel 1792, si rifugiarono a Beaune. Il sito, che divenne proprietà nazionale, fu trasformato in caserma nel XIX secolo prima di essere assegnato ai servizi comunali. Anche se il Carmelo fu rifondato altrove a Digione nel 1865, e poi trasferito a Flaviignerot nel 1978, la cappella originale rimane un simbolo del patrimonio religioso e architettonico di Digione.

La classificazione del 1910 riguarda solo il portale, evidenziando la sua importanza storica e artistica. Fonti, come le memorie di Victor Dumay o gli archivi diocesani, documentano la sua evoluzione dalla sua fondazione alla sua parziale conservazione. Oggi, il sito, di proprietà del comune, richiama il patrimonio spirituale e culturale dei Carmelitani in Borgogna, nonostante la scomparsa del resto del monastero.

Collegamenti esterni