Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Cappella dei Penitenti Bianchi di Corrèze en Corrèze

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Corrèze

Cappella dei Penitenti Bianchi di Corrèze

    Le Bourg
    19800 Corrèze
Chapelle des Pénitents blancs de Corrèze
Chapelle des Pénitents blancs de Corrèze
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1730
Autorizzazione episcopale
1758
Inizio del lavoro
1793
Dismissione rivoluzionaria
1819
Ripristino dei Penitenti
1988
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle des Penitents Blancs (cad. AM 134): iscrizione per ordine del 31 maggio 1988

Dati chiave

Évêque de Tulle - Autorità religiosa Autorizzato la fratellanza nel 1730.
Confrérie des Pénitents Blancs - Sponsor e utente Costruisci e occupa la cappella.

Origine e storia

La cappella dei Penitenti Bianchi di Corrèze fu costruita nel XVIII secolo, sul sito di una vecchia cappella in rovina. Intorno al 1730, il vescovo di Tulle autorizzò la fratellanza dei Penitenti Bianchi a stabilire e costruire un nuovo edificio. L'opera iniziò ufficialmente nel 1758, segnando l'inizio di una caratteristica architettura: un piano rettangolare con una navata quadrata, un coro stretto fiancheggiato da sacrestia, e una galleria sostenuta da quattro colonne. La facciata ovest, dominata da un campanile esagonale a sei posti, riflette l'influenza stilistica del tempo.

Nel 1793, nel contesto rivoluzionario, la cappella fu dismessa e trasformata in club, perdendo temporaneamente la sua vocazione religiosa. Non fu restituita alla fratellanza fino al 1819, quando vennero realizzati i dipinti decorativi del coro, aggiungendo una dimensione artistica all'edificio. Questo monumento, iscritto nei Monumenti Storici nel 1988, testimonia gli sconvolgimenti politici e religiosi del suo tempo, incarnando il patrimonio architettonico locale.

La cappella si distingue per la sua organizzazione spaziale interna e elementi decorativi, come la galleria laterale e le colonne di ingresso. Il suo campanile esagonale, raro nella regione, lo rende un esempio notevole di architettura religiosa limousine del XVIII e XIX secolo. Oggi di proprietà del comune di Corrèze, rimane un simbolo del patrimonio storico e culturale della Nuova Aquitania.

Collegamenti esterni