Fondazione della Fratellanza 1657 (≈ 1657)
Autorizzazione episcopale per i penitenti bianchi.
1667
Benedizione della cappella
Benedizione della cappella 1667 (≈ 1667)
Consacrazione dopo la costruzione.
1801
Riapertura post-rivoluzione
Riapertura post-rivoluzione 1801 (≈ 1801)
Ristabilito dopo l'accordo.
1803
Riorganizzazione della Fratellanza
Riorganizzazione della Fratellanza 1803 (≈ 1803)
Nuova struttura dopo il 1801.
1994
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1994 (≈ 1994)
Protezione parziale dell'edificio.
2014
Classificazione completa
Classificazione completa 2014 (≈ 2014)
Protezione totale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La vecchia cappella nella sua interezza, così come le sue costruzioni e corsi associati, come delimitato in rosso sul piano allegato al decreto (causa EX 234): classificazione per ordine del 14 febbraio 2014
Dati chiave
Évêque d’Agen (non nommé) - Autorità religiosa
Autorizzato la fratellanza nel 1657.
Jean Fournier - Pittore
Autore della pittura di Calvario (1687).
Origine e storia
La Cappella dei Penitenti Bianchi di Villeneuve-sur-Lot, situata nel dipartimento Lot-et-Garonne di Nouvelle-Aquitaine, è un'antica cappella cattolica fondata nel XVII secolo. Fu costruita dopo l'autorizzazione del vescovo di Agen nel 1657 per una fratellanza di Penitenti bianchi, dedicata a San Giovanni Battista e San Luigi. La cappella, benedetta nel 1667, fu chiusa durante la Rivoluzione e riaperta dopo il concordato del 1801, con una riorganizzazione della fratellanza nel 1803. Serviva come luogo di culto fino al 1937, prima di diventare uno spazio culturale comunale dopo il 2002.
La cappella, inserita nel tessuto urbano della popolare parrocchia di Saint-Étienne, competeva con quello dei Penitenti Blu, fondato nel 1611 e riservato ai notabili. I suoi mobili, come la pala ionica del XIX secolo o la pittura Calvaria di Jean Fournier (1687), riflettono la sua storia. L'edificio, restaurato nel 2002, è stato registrato nel 1994 e classificato nel 2014. Include una cappella, una sacrestia, una galleria e una sala riunioni, tipica delle fraternità penitenziali.
Il reclutamento dei Penitenti Bianchi, più popolare di quello dei Penitenti Blu, illustra le divisioni sociali di Villeneuve-sur-Lot nel XVII e XVIII secolo. La confraternita, sciolta negli anni '30, ha lasciato il posto agli usi diocesani e poi culturali. Oggi, la cappella conserva elementi di patrimonio come bastoncini pellegrini, processioni croci e statue, testimoni del suo passato religioso e comunitario.
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