Costruzione della cappella 1886 (≈ 1886)
Costruito in lava vulcanica e bronzo.
1901
Costruzione di vetrate
Costruzione di vetrate 1901 (≈ 1901)
Di Adrien Baratte, maestro vetraio.
30 avril 1999
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 30 avril 1999 (≈ 1999)
Protezione ufficiale del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella funerale, piazza 12, n. 201 (caso AL 12): iscrizione con decreto del 30 aprile 1999
Dati chiave
Massilon de Rouvet - Architetto
Autore di piani neo-bizantini.
Pecard - Fondatore di Niverese
Realizzato la cupola di bronzo.
Adrien Baratte - Vetreria master
Creato le vetrate del 1901.
Origine e storia
La cappella funebre della famiglia Laborde è un edificio cattolico situato nel cimitero di Jean Gautherin a Nevers, Burgundy-Franche-Comté. Costruito nel quarto trimestre del XIX secolo (circa 1886), si distingue per la sua architettura neo-bizantina, caratterizzata da un piano centrale, da una cupola imponente e da quattro campanili. I suoi materiali, lavaggi di Volvic e bronzo, così come la sua cupola fatta dal fondatore Nivernais Pecard, lo rendono un monumento notevole. Le vetrate colorate, create nel 1901 dal maestro vetraio Clermontese Adrien Baratte, aggiungono alla sua singolarità artistica.
La cappella, ora in cattivo stato e mantenuta da tavole, è stata elencata come monumento storico il 30 aprile 1999. Progettato secondo i piani dell'architetto Massilon de Rouvet, illustra l'influenza degli stili eclettici del XIX secolo nell'arte funeraria. Il suo stato attuale pone domande sulla sua conservazione, mentre testimonia l'importanza del patrimonio delle cappelle familiari nei cimiteri francesi di quel tempo.
Di proprietà del comune di Nevers, la cappella si trova nella piazza 12 del cimitero (parco AL 12). Il suo indirizzo esatto, 38 Rue Jean Gautherin, e la sua registrazione nell'inventario generale (base Mérimée) lo rendono un elemento chiave del patrimonio Nivernais. Il monumento riflette anche le pratiche funerarie borghesi della fine del XIX secolo, dove l'ostentazione architettonica è stata usata per onorare il defunto e per mostrare uno status sociale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione