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Chapelle Notre-Dame de Béléan à Ploeren dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Morbihan

Chapelle Notre-Dame de Béléan

    Béléan
    56880 Ploeren
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Chapelle Notre-Dame de Béléan
Crédit photo : Rosescreen - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1248
Settima crociata
1457
Costruzione strutturale
XVe siècle
Restauro della cappella
9 juin 1925
Prima protezione
10 juin 2020
Protezione totale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cappella di Notre-Dame de Béléan nella sua interezza, situata nel luogo chiamato Béléan (cad. C 18): iscrizione per ordine del 10 giugno 2020

Dati chiave

Jean du Garo - Fondatore leggendario Sopravvivere alla Crociata, sponsor iniziale
Yves de Pontsal - Vescovo di Vannes (1444-1476) Blazon sul cancello nord
Jehan Thébaud - Carpenter Autore della cornice nel 1457
Nicolas Crouse - Chanoine d'Arradon Procuratore della cappella nel 1457
René de Kermeno - Membro della famiglia Kermeno Presunto lapide nella cappella

Origine e storia

La cappella Notre-Dame de Béléan, situata al cosiddetto "Béléan" di Ploeren (Morbihan), viene da un voto fatto da Jean du Garo. Quest'ultimo, sopravvissuto con la sua schiava di prigionia durante la settima crociata (1248), organizzato da San Luigi per liberare la Palestina, fu presumibilmente imprigionato in un caisse dai turchi prima di essere salvato. Come ringraziamento, costruì una prima cappella, ormai scomparsa, le cui rovine furono restaurate nel XV secolo. L'edificio attuale, rettangolare (18 m x 7 m), mescola grande e medio apparato, con elementi gotici come baie ogivali e una cornice datata 1457.

La cappella porta le tracce dei suoi sponsor e benefattori. Sopra il cancello settentrionale, classificato come monumento storico dal 1925, sono gli stemmi delle famiglie di Garo (fondatore) e Pontsal (Yves de Pontsal, vescovo di Vannes dal 1444 al 1476). All'interno, due dipinti in legno raffigurano Giovanni del Garo e San Michele di Auray, mentre una vetrata del XVI secolo e frammenti di stemmi del Kermeno di Garo adornano le baie. Una lapide, probabilmente quella di René de Kermeno, è incorporata nel pavimento. Il telaio, realizzato da Jehan Thébaud nel 1457 con legno della foresta di Trebimoel, è una rara testimonianza di know-how medievale.

La devozione alla Madonna di Béléan continua fino ad oggi, come testimoniano le candele accese e un libro di pellegrini pieno di grazie (2016). La cappella, una proprietà comune, è stata estesa all'intero edificio nel 2020. Il suo campanile quadrato, i suoi ganci scolpiti sulla facciata, e i suoi ingressi decorati con teste di coccodrillo illustrano un patrimonio religioso, signorile e artigianale. Il sito rimane un luogo di raccoglimento e memoria, legato alla storia delle crociate e dell'architettura bretone.

Le fonti menzionano anche una possibile confusione sul nome originale ("Madonna di Betlemme"), evidenziando i legami simbolici tra questo santuario locale e i resoconti biblici o orientali segnalati dai Crociati. La cappella è quindi parte di una più ampia rete di santuari mariana in Bretagna, pur mantenendo un'identità segnata dalla sua storia familiare e militare.

Collegamenti esterni