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Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac dans les Hautes-Pyrénées

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle baroque et classique
Hautes-Pyrénées

Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac

    1 Route de Cier
    65670 Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
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Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
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Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Chapelle Notre-Dame-de-Garaison de Monléon-Magnoac
Crédit photo : Antoine Meissonnier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1515
Apparizioni Mariane
1540
Costruzione della cappella
1620
Facciata gesuita
1792
Chiusura rivoluzionaria
1836
Riacquisto da parte del Vescovo
1924
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella (Box F 214): Ordine dell'8 febbraio 1924; Facciate e tetti dei due edifici in piazza a nord della cappella, attualmente collegio (Box F 439): classificazione per decreto del 21 marzo 1983

Dati chiave

Anglèze de Sagazan - Vedere apparizioni Bergerius a cui apparve la Vergine nel 1515.
Pierre II Souffron - Architetto della facciata Disegnata la facciata gesuita nel 1620.
Pierre-Michel-Marie Double - Vescovo di Tarbes Acquista il santuario nel 1836.
Jean-Louis Peydessus - Fondatore del College Dirige l'istituzione dal 1841.
Pierre Affre - Sculptore di tavolo Autore della pala monumentale nel 1635.
François Lay - Ex studente e baritono Allenato nel master musicale a Garaison.

Origine e storia

La cappella Notre-Dame-de-Garaison, situata a Monléon-Magnoac negli Hautes-Pyrénées, venne ad essere nel 1515 quando la Vergine Maria apparve tre volte al giovane fiume Anglèze de Sagazan. I messaggi trasmessi — "Qui distribuirò i miei doni", "Voglio costruire una cappella" — portano alla costruzione di una prima cappella vicino a una primavera, sostituita nel 1540 dal presente, classificata come monumento storico nel 1924. Il nome Garaison, di origine gasconica che significa "guarigione", riflette la miracolosa reputazione del luogo, una volta la più frequentata nella Francia meridionale prima dell'ascesa di Lourdes nel 1858.

Nel XVII secolo, sotto l'impulso del vescovo di Oloron e dei religiosi, Garaison divenne un alto luogo di pellegrinaggio e di insegnamento. Una rinomata scuola di musica forma cantanti e strumentisti, come il baritono François Lay. La Rivoluzione francese interruppe questa attività nel 1792, e il santuario rimase chiuso per 44 anni. Riacquistato nel 1836 dal vescovo di Tarbes, rinasce come collegio nel 1841 sotto la direzione di Padre Peydessus, prima di essere chiuso nel 1903 dalla legge sulle congregazioni. Il sito, segnato da scandali giudiziari dal 1991, rimane un luogo di culto e di educazione gestito dal 2015 dalla Congregazione di San Croix.

L'architettura della cappella fonde stili del XVI e XVII secolo, con una facciata gesuita del 1620 firmata Pierre II Souffron. All'interno, affreschi del XVII secolo, una monumentale pala d'altare commissionata nel 1635 all'officina di Tolosa di Pierre Affre, e murales restaurati illustrano i miracoli attribuiti alla Vergine. Il narthex, decorato nel 1702 da padre Luc Cayre, e il chiostro accessibile da questo portico, scene di processione di casa e medaglioni che celebrano le grazie ottenute. La cripta conserva i resti di Anglèze de Sagazan, richiamando l'origine del santuario.

Il sito conobbe periodi disagiati, in particolare durante le guerre di religione (1569, 1589) e la rivoluzione, dove fu trasformato in una fabbrica di salti. Nel XIX secolo, l'incoronazione della Vergine nel 1865, richiesta dal vescovo Bertrand Laurence, rafforzò il suo prestigio. Tuttavia, i recenti casi giudiziari — stupro, abuso di fiducia, e le convinzioni di ex sovrintendenti tra il 1991 e il 2025 — hanno alterato la sua reputazione. Nonostante queste prove, Garaison rimane un simbolo del patrimonio religioso e educativo pierese, coniugando storia, arte e devozione mariana.

Gli elementi protetti includono la cappella (classificata nel 1924), le facciate del collegio (1983) e oggetti mobili come la pala o le statue. I murales, restaurati nel XX secolo, testimoniano la ricchezza iconografica del luogo, mentre la fonte miracolosa, prima delle apparizioni, attira sempre fedeli. Oggi, il santuario e la sua istituzione scolastica, con oltre 600 studenti, perpetuano una tradizione cinquecentesca, tra memoria storica e sfide contemporanee.

Collegamenti esterni