Menzione di una cappellania 1160 (≈ 1160)
Carta che evoca un cappellano legato agli Ospedalieri.
XVe siècle
Ricostruzione del transetto e del coro
Ricostruzione del transetto e del coro XVe siècle (≈ 1550)
Opere gotiche con progetto a navata incompiuta.
début XIXe siècle
Aggiunta del campanile e della porta ovest
Aggiunta del campanile e della porta ovest début XIXe siècle (≈ 1904)
Recenti cambiamenti architettonici.
12 mai 1925
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 12 mai 1925 (≈ 1925)
Protezione del transito con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Transept (ZE 64): entrata per ordine del 12 maggio 1925
Dati chiave
Abbé Le Mené - Storico locale
Evoca l'ipotesi di una cappellania templare.
Origine e storia
La cappella Notre-Dame-de-Trescoët, conosciuta anche come Notre-Dame des Neiges, si trova a Trescoët, sul comune di Caudan (Morbihan), tra Hennebont e Pont-Scorff. La sua architettura a forma di T, con un comodino piatto, unisce elementi romanici e gotici. Il transetto, costruito in grandi apparati di granito, è stato elencato come monumento storico dal 12 maggio 1925. La navata, più bassa e rivestita, risale in parte dal XII secolo con cambiamenti nei secoli XV e XVIII.
Secondo i presupposti storici, la cappella fu costruita sulle fondamenta di un antico cappellano legato all'Ordine del Tempio o ai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, menzionati in uno statuto del 1160. Padre Le Mené evoca questa possibilità, sottolineando che il sito apparteneva una volta alla parrocchia di Saint-Caradec. Il transetto e il coro, ricostruito nel XV secolo, furono inizialmente estesi da una navata mai terminata. La sacrestia, aggiunta in seguito, non appare sul catasto del 1818.
La cappella conserva tracce del suo passato medievale, come una porta del XV secolo riutilizzata nella parete sud e scudi scolpiti sui piedi. Il campanile e la porta ovest, risalente all'inizio del XIX secolo, riflettono cambiamenti più recenti. Oggi, proprietà privata, combina aggiunte romaniche, gotiche e successive, riflettendo una complessa storia architettonica.
La sua posizione su una strada storica tra Hennebont e Pont-Scorff suggerisce un ruolo antico come luogo di culto e benvenuto per i viaggiatori o pellegrini. La menzione di una cappellania templare o ospedaliera rafforza questa ipotesi, anche se mancano prove documentali dirette. Il sito rimane un notevole esempio di patrimonio religioso di Breton, segnato da influenze multiple.
Gli elementi protetti sono limitati al transetto (Med 64 Park), mentre il resto dell'edificio, compresa la navata e la sacrestia, illustra i periodi di costruzione che si sviluppano dal XII al XIX secolo. L'assenza di sacrestia sul piano catastale del 1818 indica una costruzione o una modifica post-date, probabilmente nel XVIII secolo come suggeriscono le fonti.
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