Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Haute-Savoie

Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains

    Avenue du Léman
    74200 Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Chapelle Saint-Bon de Thonon-les-Bains
Crédit photo : Ludovic Péron - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1299
Primo ingresso scritto
1426
Trasferimento ai religiosi
1589
Distruzione parziale
1615-1617
Restauro e consacrazione
1793-1794
Istruzione del campanile
1936
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre Saint-Bon e cappella: iscrizione per decreto del 18 settembre 1936

Dati chiave

Dom Jean Douliaux (du Lyaud) - Servire la cappella (1357-1389) Pensione per il culto a Sainte-Marie.
Amédée VIII - Duca di Savoia (1383-1451) Inserita la cappella a Ripail nel 1426.
Antoine Louis Albitte - Commissario rivoluzionario Ordained la distruzione del campanile.
Pierre Bouverat - Sacerdote riposante (prima del 17esimo) Cresciuto la cappella dopo il 1615.
François de Sales - Vescovo di Ginevra (1567-1622) Consacrata la cappella nel 1617.

Origine e storia

La cappella Saint-Bon, menzionata dal 1299, si trova nell'omonimo quartiere di Thonon-les-Bains, in Haute-Savoie. È circondato da una torre del vecchio recinto fortificato della città, di cui è uno degli ultimi resti. Originariamente dedicata a San Bon, martire del III secolo, nel XIV secolo divenne cappella castrale sotto il nome di Sainte-Marie, servita dal dom Jean Douliaux, pensionato dalla signoria.

Durante la Rivoluzione francese, il suo campanile fu distrutto per ordine di Antoine Louis Albitte, commissario inviato per attuare i decreti rivoluzionari nella regione. La cappella aveva già subito danni nel 1589, durante i conflitti tra i Bernesi (alleati con il re di Francia Enrico III) e il duca di Savoia Carlo Emanuele I, lasciando l'edificio da abbandonare fino al 1615.

Restaurata dal Reverendo Pierre Bouverat, fu consacrata nel 1617 da François de Sales, vescovo di Ginevra, sotto il nome dell'Assunzione di Maria. Secondo la tradizione, avrebbe compiuto il suo primo miracolo lì, elevando un bambino morto senza battesimo. La cappella, unita alla sua torre adiacente, è stata elencata come monumenti storici nel 1936, dimostrando la sua importanza di patrimonio.

Architettonicamente, la cappella illustra le trasformazioni religiose e politiche di Savoia, passando da un uso castrale ad un luogo di culto mariano. La sua storia riflette anche tensioni tra autorità locali (duci di Savoia, Bernois) e autorità religiose, soprattutto durante la Controriforma cattolica.

Oggi, la Cappella Saint-Bon rimane un simbolo del patrimonio medievale e post-medievale di Thonon-les-Bains. La sua posizione, vicino alla vecchia strada Saint-Bon (scomparso) e la fortezza, richiama la pianificazione della città difensiva della città prima del XVII secolo. L'attuale gestione del sito è la responsabilità del comune, anche se il suo accesso e usi contemporanei non sono specificati nelle fonti.

Collegamenti esterni