Costruzione iniziale Ve siècle (≈ 550)
Antica origine della cappella.
XIVe siècle
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante XIVe siècle (≈ 1450)
Il lavoro medievale attestato.
13 avril 1981
Registrazione MH
Registrazione MH 13 avril 1981 (≈ 1981)
Protezione ufficiale del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Côme e Saint-Damien (causa C 94, 95): iscrizione per ordine del 13 aprile 1981
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
La cappella Saint-Côme-et-Saint-Damien de La Cadière-d'Azur è un edificio religioso le cui origini risalgono al V secolo, con importanti cambiamenti nel XIV secolo. Situato nel dipartimento Var, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, testimonia un'antica occupazione del sito, anche se il suo stato attuale è quello della rovina. La sua architettura e la sua storia riflettono l'evoluzione del culto cristiano in questa zona mediterranea, caratterizzata da influenze antiche e medievali.
La cappella è stata ufficialmente riconosciuta per il suo valore di patrimonio nel 1981, quando è stata inclusa nell'inventario dei monumenti storici. Questa classifica sottolinea la sua importanza nel paesaggio religioso e architettonico locale, nonostante il suo stato degradato. Oggi rimane un luogo di memoria, soprattutto alla festa dei Santi Como e Damien, celebrata ogni 26 settembre dalla comunità locale.
Fonti disponibili, come Wikipedia e Monumentum, indicano che la cappella si trova proprio a 5677 Chemin de Saint-Côme, nel comune di La Cadière-d'Azur. Il suo cadastre (parchi C 94 e 95) e la sua iscrizione come monumenti storici lo rendono un sito protetto, gestito sotto la supervisione del DRAC Provence-Alpes-Côte d'Azur. Nessuna informazione è disponibile su qualsiasi sponsor o artigiano coinvolto nella sua costruzione o trasformazione.
Il contesto storico della regione in questi tempi è stato segnato, nel V secolo, dalla progressiva cristianizzazione della Provenza Romana, e poi, nel XIV secolo, da un periodo di ricostruzione e affermazione dei poteri locali, spesso legati alla Chiesa. Le cappelle rurali, come Saint-Côme-et-Saint-Damien, hanno svolto un ruolo centrale nella vita spirituale e sociale delle comunità, servendosi come luoghi di culto, di raccolta e talvolta di rifugi. La loro architettura, spesso modesta, riflette le risorse locali e il know-how.
L'assenza di dettagli sugli usi precisi di questa cappella nel corso dei secoli suggerisce una vocazione prevalentemente religiosa, con funzioni possibilmente accessorie come l'accoglienza di pellegrini o malati, i Santi Como e Damien sono tradizionalmente invocati come patroni dei medici. Oggi, la sua apertura ad hoc per uffici, come la Messa del 26 settembre, perpetua questo legame tra patrimonio e pratica culturale.
Infine, i dati disponibili non menzionano i caratteri storici specifici relativi a questo monumento. Le fonti si concentrano sulla sua posizione, la sua protezione e il suo ruolo attuale nella vita locale, senza menzionare eventuali aneddoti o eventi significativi specifici per la sua storia. La cappella rimane quindi un simbolo discreto ma significativo del patrimonio religioso provenzale.
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