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Chapelle Saint-Donat de Montfort dans les Alpes-de-Haute-Provence

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Art roman provençal
Alpes-de-Haute-Provence

Chapelle Saint-Donat de Montfort

    D101 
    04600 Montfort
Chapelle Saint-Donat de Montfort
Chapelle Saint-Donat - intérieur

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1000
1100
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 535
Morte di San Donat
1018
Donazione a Saint Andrew Abbey
1030-1060
Costruzione di Saint-Donat-le-Majeur
XIVe siècle
Collegamento a Ganagobie
1787
Fine della gestione di Ganagobie
27 février 1959
Classificazione monumento storico
années 1970
Inizio dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Donat du Val - Ermite e Saint Local Vive e muore sul sito intorno al 535
Guillaume II de Provence - Conte di Provenza Dona il priorato nel 1018

Origine e storia

La cappella Saint-Donat, situata a Montfort nelle Alpi-de-Haute-Provence, è un esempio emblematico della prima arte romanica provenzale. Fa parte di un antico complesso monastico legato all'eremita Donat du Val, che morì intorno al 535, la cui tomba divenne luogo di pellegrinaggio. Il priorato fu assegnato nel 1018 all'abbazia di Saint-André du Mont-Andaon, poi attaccato all'abbazia di Ganagobie nel XIV secolo fino al 1787. L'attuale cappella, conosciuta come Saint-Donat-le-Majeur, è l'unico complesso restante di quattro edifici religiosi, tra cui una grotta-hermitage e una chiesa scomparsa.

La costruzione di Saint-Donat-le-Majeur è datata tra il 1030 e il 1060, grazie alle recenti analisi. Usato come abitazione e ovina dopo la Rivoluzione, fu classificato come monumento storico nel 1959 e restaurato dagli anni '70. La sua architettura, caratterizzata da un'alta navata, da strette garanzie e da un letto a tre assi, illustra la semplicità e la robustezza dell'arte romanica alpina. Le pareti in pietra, le strette baie e l'assenza di aperture a nord riflettono le tecniche locali del tempo.

Il sito, isolato a tre chilometri a ovest di Montfort, domina la valle di Durance. Il suo piano basilicale, la parete campanaria e le volte a quattro cilindri lo rendono un modello di equilibrio strutturale. I fori dei bulloni visibili sulle facciate attestano i metodi di costruzione medievali. All'interno, il terreno non perpendicolare transetto e inclinato aggiungono al suo carattere unico, raro in Alta Provenza.

La storia della cappella è legata alla devozione intorno a San Donato, venerata eremita per la sua vita ascetica. Il primo pellegrinaggio, e poi l'integrazione nel periodo di tempo Ganagobie, sottolineano la sua importanza spirituale ed economica nella regione. I moderni restauri conservarono la sua autenticità, rivelando tracce di altri edifici mancanti, come la cappella confinante con l'altopiano o la chiesa di Saint-Donat-le-Haut.

Oggi, la cappella Saint-Donat incarna sia un patrimonio religioso che un'impresa architettonica. La sua classificazione e restauro testimoniano il desiderio di salvaguardare questo fiore all'occhiello del romanzo provenzale, offrendo al contempo un luogo di memoria legato all'eremo medievale. Fonti storiche, come l'opera di Abbé Andrieu o Raymond Collier, documentano la sua evoluzione dal primo Medioevo all'epoca contemporanea.

Il futuro

Per il momento, solo la struttura dell'edificio è stata consolidata, gli interni sono rimasti intatti. La cappella è quindi visibile solo dall'esterno, ma la sua durezza è un'ispirazione per la meditazione tranquilla e il ritorno alla semplicità dimenticata.

Il gruppo folk locale "Lei Dansaire de Sant Dounat" (http://www.leidansairesantdounat.com/) perpetua il semplice e ancestrale pellegrinaggio alla cappella la seconda domenica di settembre.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert pour les journées du patrimoine
  • Attrezzature e dettagli

    • Parking à proximité