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Chapelle Saint-Genest de Metz en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane et gothique
Moselle

Chapelle Saint-Genest de Metz

    3 En Jurue
    57000 Metz
Chapelle Saint-Genest de Metz
Chapelle Saint-Genest de Metz
Chapelle Saint-Genest de Metz
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1545-1547
Soggiorno di Rabelais
1565
Trasformazione in una cappella
1789
Fine della proprietà ospedaliera
9 décembre 1930
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Genest (vecchio) con la sua torre, porticato e porta d'ingresso: iscrizione per ordine del 9 dicembre 1929

Dati chiave

Saint Genest - Martire e capo Roman Comedian, dedizione della cappella.
François Rabelais - Scrittore umano Soggiornò vicino alla cappella (1545-1547).
Ordre de Saint-Jean de Jérusalem - Titolare e responsabile La cappella fu costruita nel 1565.

Origine e storia

La Cappella Saint-Genest di Metz, situata sulle pendici della collina di San Croix, era originariamente un edificio civile, probabilmente un palazzo gotico o romanico costruito nel XII e XIII secolo. Dotato di una torre quadrata dungeon, fu trasformata in una cappella dall'ordine di San Giovanni di Gerusalemme nel 1565, dopo essere stata acquisita dalla vicina commandoria. Questo luogo di culto cattolico, dedicato a San Genesta, un attore martire a Roma, rimase di proprietà dell'Ordine fino alla Rivoluzione francese.

Nelle vicinanze, all'angolo delle strade di Hell e Jurue, era la casa dove François Rabelais rimase tra il 1545 e il 1547. La cappella, dismessa oggi, è stata inscritta nei monumenti storici il 9 dicembre 1930 per il suo portico, torre e porta d'ingresso, testimonianza del suo passato medievale e rinato.

L'edificio illustra l'evoluzione architettonica e religiosa di Metz, segnata dal riutilizzo di un edificio civile come luogo di culto. La sua storia è legata a quella della comandante in ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, la cui influenza si è estesa nella regione. Fonti storiche, come le opere di Ernest de Bouteiller (1856) e Amédée Boinet (1920), sottolineano la sua importanza storica nel paesaggio Messin.

Collegamenti esterni