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Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Maine-et-Loire

Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné

    Rue Basse Saint-Jean 
    49230 Montfaucon
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
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Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
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Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Chapelle Saint-Jean de Montfaucon-Montigné
Crédit photo : Llann Wé² - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIVe siècle
Prima regolazione
1723
Installazione di campane
1784
Ultimo pastore in ufficio
1793
Trasferimento di campane
20 décembre 1973
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Jean (Box A 207): Ordine del 20 dicembre 1973

Dati chiave

Yves Briand - Ultimo parroco della cappella Servito nel 1784 prima della dismissione.
Madame A.M. Joubert - Moglie del cavaliere Lyrot Stele inciso presente nella cappella.
Chevalier Lyrot - Signore della Patouillère Sposato da Madame Joubert, legato alla stele.

Origine e storia

La Cappella Saint-Jean de Montfaucon-Montigné, situata nel dipartimento Maine-et-Loire, è un edificio religioso costruito nel XII secolo in stile romanico. Si distingue per la sua struttura in pietra di granito, il suo piano rettangolare senza archi, e i suoi portali a arco triplo. Originariamente dipendente dall'abbazia di Saint-Jouin-de-Marnes, è stato integrato nel sistema difensivo di Montfaucon, posizionato tra il primo e il secondo involucro della città fortificata. Le sue capitali scolpite di fogliame e il suo campanile, aggiunto in seguito, testimoniano la sua evoluzione architettonica nel XIV e XVII secolo.

La cappella ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli. Nel XVIII secolo, perse le sue due campane del 1723, trasferite ad Angers nel 1793 durante la Rivoluzione. Il suo ultimo parroco, Yves Briand, fu menzionato nel 1784 prima del suo scioglimento parziale. Nel XXI secolo, l'edificio ospita una caffetteria associativa nella sacrestia vecchia e un appartamento al piano superiore, mentre la parte occidentale, precedentemente cappella, serviva come fienile. Ranked un monumento storico nel 1973, conserva una stele incisa dedicata a Madame A.M. Joubert, moglie del cavaliere Lyrot, signore locale.

La storia della cappella riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici di Anjou. Sotto il Vecchio Regime, era un luogo attivo di culto, legato all'autorità abbaziale e poi all'Ordinario. I degradi ricorrenti che sta subendo oggi contrastano con il suo passato ruolo di marcatore spirituale e difensivo. La sua posizione strategica, su una collina che domina il fiume Moine, ha sottolineato la sua importanza nel paesaggio medievale, tra protezione e preghiera.

Architettonicamente, la cappella illustra la sovrapposizione delle epoche: il coro romanico a cinque finestre, la sacrestia trasformata in uno spazio comunitario, e le tracce di cambiamenti successivi. I portali ogivali, tipici del nascente gotico, coesistono con elementi antichi, creando un dialogo tra stili. I capitelli scolpiti, anche se parzialmente erosi, richiamano l'artigianato medievale e la cura data alla decorazione di luoghi di culto anche modesti.

La classificazione del 1973 ha conservato questo edificio ibrido, sia religioso che secolare. Le campane mancanti, la stele incisa e gli usi contemporanei (caffè, alloggio) raccontano una storia di riappropriazione continua. Nonostante i recenti deterioramenti, la cappella rimane una testimonianza tangibile della storia di Angelvin, dalle abbazie medievali alle sfide della conservazione del patrimonio moderno.

Collegamenti esterni