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Chapelle Saint-Pierre d'Agos de Vielle-Aure dans les Hautes-Pyrénées

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Hautes-Pyrénées

Chapelle Saint-Pierre d'Agos de Vielle-Aure

    Traoussere
    65170 Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Chapelle Saint-Pierre dAgos de Vielle-Aure
Crédit photo : Sotos - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1170-1190
Costruzione della cappella
XVIe siècle
Rovine di ospizio
1696
Intervento di Pierre Bacqué
19 mai 1863
Monumento storico
1873-1878
Restauro controverso
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle d'Agos : classificazione per ordine del 19 maggio 1863

Dati chiave

Achille Jubinal - Deputato delle High-Pyrénées (1852-1870) Iniziatore della classificazione nel 1863.
Pierre Bacqué - Scultore (attivo nel 1696) Viene alla cappella di Bourisp.
Durand - Architetto diocesano (1801-1882) Dirige i primi restauri (1873-1875).
Lafollye - Architetto (attivo nel 1878) Finisci il lavoro dopo Durand.

Origine e storia

La cappella Saint-Pierre d'Agos, situata a Vielle-Aure nelle Hautes-Pyrénées, è un edificio romanico costruito tra l'XI e il XII secolo. Era sotto il comando di Aure, legato all'ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, e servito come ospizio per i pellegrini su un sentiero di Santiago de Compostela. La sua architettura sobria, caratterizzata da una navata unica e da un'abside semicircolare, incorpora elementi intagliati come il crisma sul portale e i modillon decorati con facce stilizzate. Il terreno, pavimentato in opus incertum, e le pietre dell'apparato irregolare contrastano con gli elementi più lavorati (archi, pilastri, cornice), rivelando una costruzione utilitaria ma simbolica.

Ranked a Historic Monument il 19 maggio 1863 su iniziativa del deputato Achille Jubinal, la cappella fu poi in rovina. I primi lavori di restauro (1873-1875), guidati dall'architetto Durand, furono interrotti a causa di malfessioni, poi presi in consegna da Lafollye fino al 1878. La bella, originariamente assente, è stata aggiunta dopo la classificazione. Gli archivi menzionano l'opera dello scultore Pierre Bacqué nel 1696, ma la casa era già in rovina fin dal XVI secolo. La cappella illustra così l'evoluzione delle pratiche di conservazione del patrimonio nel XIX secolo, mentre allo stesso tempo dimostra il suo ruolo passato nell'accoglienza dei viaggiatori.

Combinata con una rete di uffici ospedalieri, la cappella di Agos fa parte della rete religiosa e caritativa medievale dei Pirenei. La sua posizione strategica, vicino a un percorso jacquary, lo ha reso un passo chiave per i pellegrini che attraversano la regione. Le tre baie, forse simboleggiano la Trinità, e i piedi strutturali riflettono un'architettura funzionale e significativa. I restauri del XIX secolo, anche se controversi, permisero la sua conservazione, alterando parzialmente la sua autenticità medievale.

I materiali utilizzati — pietre dure con apparati irregolari — e la tecnica di pavimentazione opus incertum richiamano le risorse locali e l'artigianato del tempo. La cappella, proprietà comunale fin dalla sua classificazione, rimane un notevole esempio del patrimonio romanico pireneo, mescolando la storia dell'ospedale, l'arte religiosa e la memoria dei percorsi di pellegrinaggio. Il suo stato attuale di conservazione e la sua apertura al pubblico perpetuano questa duplice eredità, sia spirituale che architettonica.

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